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Barbie Tokidoki Doll: questo tatuaggio (non) s’ha da fare!

Alta e slanciata, formosa, dall’aria rock e con i capelli rosa. È la “bambola” per eccellenza, e tra qualche giorno arriverà nei negozi americani attesa come una superstar. No, non è la replica reale del personaggio di Scarlett Johansson in Lost in translation, è la nuova “Barbie Tokidoki Doll” targata Mattel e Tokidoki, il noto marchio di abbigliamento ed accessori nato dalla mente italiana di Simone Legno. L’arrivo della nuova Barbie, però, non manca di suscitare polemiche, che potrebbero comportare un ritiro prematuro del modello ad edizione limitata.

barbie tokidokiCome mai? Perché ha un tatuaggio, che diamine! È dal 1999, in effetti, che la Mattel tenta di far uscire sul mercato  una bambola “marchiata”, per la gioia delle ragazze e dei ragazzi ma, purtroppo, suscitando scalpore tra i genitori più conservatori. È il 1999 quando arrivano sul mercato Butterfly Art Barbie e Butterfly Art Ken, la bambola dai capelli scuri – e il suo eterno fidanzato – che vantavano un tatuaggio a forma di farfalla sul corpo.  Risultato: ritirati dal mercato dopo le lamentele delle associazioni dei genitori. 2009: ben dieci anni dopo, la Mattel ripropone il tatuaggio sul corpo di Barbie ma mitigandone l’immagine. Stavolta è un cuore e lei è la Totally Stylin’ Tattoos Barbie. Risultato: nuove proteste e nuovo ritiro. A questo punto la Mattel si getta a capofitto nelle edizioni limitate, in vendita online, e legate a grandi marchi come l’Hard Rock e Harley-Davidson e ora, appunto, Tokidoki.

L’8 ottobre la nuova Barbie verrà presentata live nel Santa Monica Place Store, in California, dove  il suo creatore incontrerà i fan e gli appassionati di questo importante modello al femminile. Ciò che spera Legno, però, è che assieme alle polemiche gratuite si possa davvero discutere la ridefinizione di un concetto di femminilità moderno e, soprattutto, più realistico.

La vita è ben lontana dal mondo rosa e stucchevole al quale la Mattel ha abituato le proprie sostenitrici ma che, proprio la famosa azienda di L.A., sta tentando di attualizzare. “Qualche volta” – è questo il significato della parola giapponese “tokidoki” – bisognerebbe aggiornarsi un po’. E la lezione arriva proprio dalla bambola più famosa del mondo.

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    christabella
    7 ottobre 2011 Reply

    non posso veramente credere che ancora oggi ritirino dal commercio una bambola perchè è tatuata... dovrebbero ritirare dal commercio anche Angelina Jolie quindi...

    • avatar image
      Melania
      7 ottobre 2011 Reply

      Si, ma in America sono molto attenti all'immagine che danno i divi e le dive, nonostante poi l'idea che ne abbiamo qui, ovvero quella di un posto libero ecc. Basti pensare alla Canalis, che ha dovuto "coprire" i suoi tatuaggi per fare "Dancing with the stars". Sono mooolto contraddittori!

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    Nina
    21 ottobre 2011 Reply

    CI CREDO CHE LE RAGAZZINE A 14 ANNI L'HANNO GIà SFONDATA! SE SONO QUESTI I MODELLI! Bisogna crescere in un ambiente favorebole al buon costume e ricco di rispetto per il proprio corpo e immagine per riuscire a crescere con la consapevolezza che il nostro corpo va rispettato e questo passa attarverso le attività ludiche dalla prima infanzia.Questa bambola da solo un messaggio sbagliato ovvero che "è meglio apparire che essere" il fatto che questa bambola sia andata a ruba è l'esempio che la nostra società di merda piacciono di più le bambole seducenti perchè si fa influenzare dalle tecniche di marketing senza pensare e quelli che sono i reali bisogni degli individui in questo caso quello di crescere in un ambiente sano privo di influenze negative come questa "bambola battona"..

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