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Assunzione in diretta a Domenica Live: tutto costruito a tavolino

Domenica scorsa vi abbiamo parlato della “carrambata” durante il programma condotto da Barbara D’Urso, Domenica Live, che ha riacceso la speranza in uomo di Padova, padre di 5 figli, che tramite una telefonata ha ricevuto un’assunzione da un “buon samaritano”; oggi, purtroppo, ci tocca dirvi che pare fosse stato costruito tutto a tavolino!

Ricapitoliamo un attimo la vicenda per chi non ha visto la puntata e non ha letto da nessuna parte la notizia. Massimo Amistà è un uomo di Padova, di 37 anni, con 5 figli e disoccupato da 3 anni e durante la diretta pomeridiana della domenica di Barbara D’Urso lamenta disperatamente la sua situazione, spiegando che non sa più come mandare avanti la sua famiglia.

Ad un certo punto il colpo di scena! Barbara annuncia una telefonata molto importante: a chiamare è Marco Maniero, un imprenditore delle provincia di Padova, che commosso dalla storia appena sentita in tv, dice a Massimo che il mattino seguente poteva recarsi direttamente a lavorare nella sua impresa.

Domenica Live assunzione in direttaPartono nello studio applausi, gioia, commenti, con un Liguori che sottolinea la bontà dell’uomo italiano. A distanza di qualche giorno, però, ecco che la genuinità dell’episodio si sgretola e si scopre che il tutto era già architettato (come tantissime persone avevano già immaginato).

Partiamo con il dirvi che i due signori protagonisti della vicenda non erano due attori, ma veramente un imprenditore e un uomo con 5 figli in cerca di lavoro; quello su cui c’è da ridire è infatti la “carrambata”. Sono stati proprio Massimo Amistà e Marco Maniero a lasciar trapelare la notizia; quest’ultimo, infatti, ha rivelato al Corriere del Veneto:

“Una troupe di Canale 5 insieme a Massimo è venuta a trovarmi in azienda mercoledì scorso. Noi avevano bisogno di manovalanza e allora ho pensato “perché no? Ho anche deciso di estendere il contratto iniziale da uno a tre mesi per dare fiducia a quest’uomo”.

Anche il signor Amistà avrebbe confermato le rivelazioni, spiegando:

“Sono entrato in contatto casualmente con Canale. Ho raccontato la mia storia e poi loro mi sono venuti a prendere a casa e mi hanno portato in giro per negozi e aziende della zona alla ricerca di lavoro. Dopo due ore avevo trovato questo impiego”.

Eh eh Barbara… non dirci che tu di tutto ciò non ne sapevi niente!

 

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