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Alanis Morissette citata in giudizio dall’ex tata del figlio

Guai con la giustizia per la cantante Alanis Morissette. L’artista canadese è stata infatti citata in giudizio dall’ex tata di suo figlio per averla segregata in casa per circa due anni, dal 2011 al 2013, periodo in cui Bianca Cambeiro, questo il nome della donna, è stata a servizio presso la Morissette e il marito Mario Treadway.

La Cambeiro ha dichiarato: “Non mi ha neanche pagato gli straordinari. Mi era proibito lasciare la camera da letto del bambino per nessun motivo addirittura mentre dormiva”. La donna ha così chiesto un risarcimento alla coppia di 100 mila dollari, oltre che per gli straordinari mai pagati, anche per lesioni fisiche, mentali ed emozionali e anche per tutta la sofferenza provata durante i due anni passati ad accudire il piccolo Ever Imre. Bianca Cambeiro doveva lavorare dalle 9 alle 21 per 25 dollari l’ora.

La Morissette non ha ancora rilasciato nessuna dichiarazione in merito, tuttavia possiamo immaginare che la vita di una popstar che ha un bambino piccolo sia particolarmente difficile. Bisogna staccarsi dal proprio figlio appena nato per poter portare avanti il lavoro, allo stesso tempo si pretende che la persona alle cui cure Alanis Morissette citata in giudizio ex tata figlioaffidiamo nostro figlio debba essere sempre presente e pronta ad esaudire ogni richiesta o bisogno di un bimbo molto piccolo.

Senza dubbio la Cambeiro avrà avuto le sue ragioni per sporre denuncia, tuttavia possiamo anche immaginare lo stato d’animo di una mamma apprensiva lontana per lavoro. Non sappiamo ancora come finirà questa spinosa faccenda per la brava Alanis, ma speriamo che ognuno ottenga ciò che desidera e che il piccolo Ever Imre possa godere di più tempo con i propri genitori.

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