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Da DNA a donna

L’amore di mamma fa diventare più intelligenti. Lo dice una ricerca scientifica!

L’amore della mamma fa bene al bambino. L’affermazione sembra una frase già sentita e abbastanza ovvia, ma se vi dicessi che è stato scientificamente dimostrato che i bimbi amati sono più intelligenti?

Amore mamma bambini intelligenti scientificoL’affermazione è ovviamente da prendere con le pinze, ma, sì, è stato riscontrato un certo rapporto virtuoso tra le cure materne in età prescolare e la grandezza dell’ippocampo, l’area del cervello che ‘contiene’ e determina memoria e apprendimento. Come accennato, la cosa ha basi scientifiche poiché secondo una ricerca pubblicata sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze «PNAS», l’ippocampo è più sviluppato in quei bambini in età scolare che da molto piccoli hanno ricevuto cure e supporto, anche morale, dalla madre. Il titolare dello studio è Joan Luby della Washington University School of Medicine di St. Louis.

Da molti anni diverse equipe mediche si sono interessate a questo tipo di rapporto madre-figlio. Tuttavia lo studio di Luby ha monitorato per diversi anni 92 bambini a partire dall’età prescolare (meno di 5 anni) rilevando interessanti dati ad esempio un bambino è più veloce a svolgere alcuni comiti se incoraggiato o coccolato dalla madre. Si tratta di compiti semplici, come aprire un pacco, ma le differenze con un bambino lasciato a se stesso si notano. L’ippocampo, che si sviluppa di più in questi bambini molto amati e stimolati, è inoltre il regolatore dello stress e questo permette al bambino di vivere più serenamente.

Quindi l’amore di mamma è davvero fondamentale e non solo da un punto di vista umano, ma anche da un punto di vista dello sviluppo mentale del bambino!

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Da DNA a donna

Il giorno del sì: tutti gli step per un matrimonio coi fiocchi (parte 4)

Chiesa o municipio? Siamo giunti alla decisione interiore più ardua. Eh sì in questo caso nulla si sceglie per estetica, tutto corrisponde a come la nostra fede ci spinge a giurarci amore eterno.

Una basilica, un tempio, un municipio oppure una moschea, sono tipologie di luoghi sacri e non, ma che comunque rappresentano ciò in cui crediamo. Nel caso della Basilica un amore cattolico, nel caso del tempio un amore protestante, al municipio un vincolo legale e nella moschea, un amore musulmano.

Ecco la prima domanda da porsi per unirsi in matrimonio: siamo entrambi della stessa religione?

Matrimonio municipio scelta chiesa moschea tempioCapita di vedere coppie che si sposano in chiesa seguendo il rito del cattolicesimo per volere di uno solo de due coniugi, ma si rischia a lungo andare che anche il rapporto ne risenta per via di punti di vista differenti.

Prima di tutto, in Italia, affinché il matrimonio sia legale deve esser obbligatoriamente celebrato in municipio davanti al sindaco, poi si può scegliere se consacrarlo in altri luoghi sacri. Questi luoghi religiosi devono anche far parte della vostra vita e del vostro cammino di fede. Secondo la tradizione, si celebrano le nozze nella chiesa dov’è nata e cresciuta la sposa ma nulla toglie che si possa decidere insieme per un rito in un luogo di culto diverso, ad esempio la Basilica o la cattedrale della vostra città.

Pensate però che una bella chiesa, per giunta rinomata, non può darci lo stesso calore di quella in cui abbiamo preso i primi sacramenti di battesimo, confessione, comunione e cresima. L’ho notato quando sono stata al matrimonio di mia sorella nella chiesa di appartenenza e a quello di alcune amiche che avevano scelto la Basilica. Al primo matrimonio c’erano tutti i ragazzi, le signore e il coro della parrocchia a condividere quel momento di gioia, lanciando riso e petali; alle altre nozze a malapena gli invitati riempivano i primi banchi della chiesa.

Per il resto preferisco non aggiungere altri consigli ed esperienze. Sarebbe bello che voi ci rifletteste un po’, perché il matrimonio è per sempre e proprio dal credere fermamente in qualcosa, dipende tutto!

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Amore

La questione della suocera: consigli per l’uso!

La maggior parte delle coppie è afflitta dalla questione suocera, su questo non c’è dubbio.

Abbiamo due macro-tipologie di suocera: la madre di lui e la madre di lei. Le dinamiche sono diverse tra suocera-genero e suocera-nuora. Tra le due la più conflittuale e dolorosa è sicuramente quella tra suocera e nuora, poiché la rivalità tra due donne non ha paragoni rispetto alla rivalità tra uomo e donna, checché se ne dica.

Vediamo cosa succede quando una sposina ha a che fare con la madre di lui.

suocera moglie marito consigli famiglia problemi divorzio crisi mammaInnanzitutto la sposa deve convivere con l’accusa e il rancore della suocera per averle portato via il figlio. Oh, certo, non lo dirà apertamente (anche se a volte succede anche questo), ma lo farà capire, lo esprimerà attraverso mille tattiche “disturbanti” la quiete coniugale… tipo quegli inutili inviti a cena con la scusa di “far trovare tutto pronto e non perdere tempo”. E mille altre tattiche, che ognuna di noi può riscontrare nella propria vita familiare.

La madre vuole ancora il figlio maschio accanto a sé, in un modo o nell’altro, e la nuora per quanto graziosa, educata, dedita alla famiglia possa essere, resta pur sempre colei per la quale il figlio ha lasciato le braccia calde del covo materno. È sul petto della moglie che si distende per trovare conforto e piacere, non più sul petto della madre. Ahimé, che destino crudele!, dice la suocera. Da qui, appunto, nasce pian piano una sottile e subdola rivalità con la nuora, che si esprime principalmente attraverso la manipolazione. La manipolazione si attua attraverso le cene inutili, oppure attraverso la cura dei bambini, quando ci sono, oppure attraverso qualche manutenzione in casa richiesta al figlio, oppure attraverso la premura di stirare per la nuora cosicché poi il figlio possa andare a ritirare la biancheria così da passare un po’ di tempo con lei, ecc. Insomma, sono veramente infinite le occasioni per manipolare la situazione con la scusa della disponibilità e del bene dell’altro.

Questo è il punto da smascherare senza pudore se non si vuole vivere una vita da inferno. Purtroppo non sempre è possibile, innanzitutto perché lui, il marito della sposa, nega che esista il problema; eh sì, spesse volte lui non si rende conto della situazione e questo fa sentire la moglie sola di fronte alla rivalità subdola della suocera. Altre volte, è la donna stessa a non rendersi subito conto della manipolazione. All’inizio potrebbe farsi ingannare dalla benevolenza e dalla disponibilità della suocera, ma poi arriva sempre il momento in cui si aprono gli occhi, e a volte è troppo tardi, perché ormai la suocera ha preso troppo potere e ha praticamente distrutto la pace coniugale.

Poi abbiamo la seconda categoria di suocere, quelle che sono suocera famiglia moglie marito problemi coppiala madre di lei. Qui, diciamo che la rivalità si svolge “in famiglia”, nel senso che il rapporto madre-figlia è un rapporto principalmente di continuità, piuttosto che di rivalità, anche se appare come rivale.
Ed è a motivo di questa continuità che per il genero vale il detto: conosci la madre per capire come è e come sarà la figlia. È così, non c’è nulla da fare e le donne più invecchiano e più tendono ad assomigliare alla madre, non solo fisicamente, ma soprattutto in quelle che sono le dinamiche psicologiche.

In presenza di una suocera invadente, il genero di solito lascia fare, come sempre, perché ritiene che sia un problema tra madre e figlia nel quale lui non è tenuto a mettere becco. Questo suo atteggiamento di indifferenza è spesso giustificato dalla volontà implicita delle due donne, della madre-figlia, che tendono a tagliarlo fuori. Qui è la donna a dover fare i conti con la propria madre, non in quanto figlia, ma in quanto moglie e madre a sua volta. La lotta è tra maestra e discepola e le pressioni della madre si concentrano principalmente sul confronto tra quello che farebbe lei (che è sempre il meglio) e quello che fa la figlia (che è spesso inadeguato). E i meccanismi di manipolazione tra madre e figlia si sprecano.

In conclusione possiamo dire che la condizione della donna è sempre difficile, perché lei stessa è causa del proprio male e del male quotidiano. Dobbiamo ammetterlo, mie care amiche donne, dobbiamo ammetterlo perché come dice una fonte autorevole “la verità vi renderà liberi”.

Ecco, quindi… fare verità sui nostri meccanismi psicologici è un primo passo verso la libertà.

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Da DNA a donna

Oroscopo della settimana (dal 30-1 al 5-2)

Segni zodiacali a listarelle e Astrologia a cubetti – di Madame Julienne

Settimana dal 30/01/12 al 5/02/12

 


Ariete
dal 21 Marzo al 19 Aprile
Avete affrontato da poco un’ombra del passato che vi copriva la luce e vi infastidiva psicologicamente. Brave! All’inizio l’ansia vi ha rapite e avevate solo voglia di scappare, ma poi avete respirato, messo in ordine i pensieri e alla fine avete affrontato il “drago”. Siate orgogliose di voi. Nessuno può mettervi i piedi in testa, arrivare con spavalderia e imporvi la sua presenza. Siete solo voi a scegliere con chi condividere anche un solo attivo della vostra vita.


Toro
dal 20 Aprile al 20 Maggio
Sognate tempi migliori. Siete il segno più romantico (anche se per nulla sdolcinato) tra tutti i dodici e in questo periodo siete parecchio in forma. Anche ad occhi aperti, immaginate ad ogni ora del giorno. Volete qualcosa di diverso, di nuovo, che vi soddisfi sotto più punti di vista e non per forza che sia perfetto. L’aria è diventata pesante per voi e la confusione regna sovrana. Non abbandonate le persone che vi vogliono bene.


Gemelli
dal 21 Maggio al 21 Giugno
Grandi! Siete riuscite, con tanta pazienza e sacrificando le cose a cui tenete di più, a superare lo scoglio più grosso mai visto prima d’ora. Lo sapete benissimo, nella vita gli esami non finiscono mai, ma a voi un tregua è concessa. Adesso rilassatevi e pensate a distrarvi e a divertirvi. Con la testa serena e a cuor leggero adesso potete dedicarvi all’amore, che avete trascurato tanto. L’anima gemella e proprio lì, dietro l’angolo.


Cancro
dal 22 Giugno al 22 Luglio
Ultimamente siete molto meteoropatiche. Il clima vi condiziona, così come la luna condiziona le maree. Fa freddo e vi sentite stanche e vorreste trovarvi nel letto. C’è il sole e siete annoiate e ogni cosa vi pesa tantissimo. Piove e la malinconia vi assale, tutto sembra più buio e tragico di quanto sia in realtà e il pessimismo cosmico vi pervade dalla testa ai piedi. Mettete su un bel cappello e un paio di occhiali e tirate avanti per la vostra strada.


Leone
 – dal 23 Luglio al 22 Agosto
Siete entusiaste di quello che vi sta accadendo e non state nella pelle per quello che vi aspetta… Ci sono novità nell’aria e voi lo sapete perfettamente, anche se niente è ancora confermato. I colleghi vi guardano con una certa invidia e alcuni non nascondono affatto il loro disappunto, punzecchiandovi di tanto in tanto e lanciandovi frecciatine al veleno. ma voi volate alte nel cielo delle soddisfazioni…


Vergine
– dal 23 Agosto al 22 Settembre
Un evento, apparentemente piacevole con conseguenze favorevoli per la vostra vita personale e professionale e di cui non vi giungeva alcun sospetto, si manifesta nel modo più squallido e mediocre che abbiate mai visto. Un’umiliazione tale, per voi ed una persona a voi molto vicina, che vi ha cambiato completamente i piani, ma soprattutto i canoni ordinari di valutazione. Nella vita mai dar nulla per scontato.


Bilancia
dal 23 Settembre al 22 Ottobre
Vi sentite sole, ammettetelo. Dite sempre che come state bene con voi stesse, non state bene con nessuno, perché per gli altri ogni occasione è buona per lamentarsi, non vedono il bello della vita, hanno sempre da ridire su ogni cosa, bla, bla, bla… Ma non siete stanche di mentire a voi stesse? Non vi sentite avvilite e demoralizzate? Lo sapete benissimo che avete una voglia matta di buttarvi tra le braccia di qualcuno. Cosa state aspettando???


Scorpione
 – dal 23 Ottobre al 21 Novembre

Alti e bassi. Il periodo non è dei migliori ma avete vissuto tempi peggiori, quindi accontentatevi di questo barlume di positività e tramutate l’ansia ed il nervosismo in grinta. Indirizzate al meglio le forze, incanalate l’energia in modo da non dissiparla o sprecare occasioni, e buttatevi nella vita… All’inizio sarà dura, non è facile smuovere un macigno. Ma poi, una volta presa velocità, sarà tutto più facile. Abbiate fiducia in voi stesse.


Sagittario
– dal 22 Novembre al 21 Dicembre

Siete stanche e annoiate. A casa fate tutto voi, la vostra famiglia non si rende conto che abitare insieme non significa fare tutto quelli che gli pare perché alla fine ci pensate voi. E’ proprio il caso di dire che questa casa non è un albergo. C’è bisogno di dividere i compiti, stabilire regole, assegnare i ruoli. Chi porta a spasso il cucciolo? Chi butta la spazzatura? Chi apparecchia la tavola? Non fatevi abbattere, alla fine la vincerete voi!


Capricorno
dal 22 Dicembre al 19 Gennaio
E’ arrivato il momento di iniziare a fare attività fisica. State rimandando da Natale: giuro che da gennaio inizio; ci sono le feste di mezzo, prometto che da febbraio mi iscrivo in palestra… Solo belle parole, solo promesse al vento. Ora basta! Imponetevi di rispettare i piani. Sapete benissimo che vi serve, ne avete bisogno. L’attività fisica abbassa il livello dello stress e voi dovete scaricarvi. Provate la box.


Acquario
dal 20 Gennaio al 18 Febbraio
Settimana di corsa questa. Sopra e sotto, avanti e dietro, non avete un attimo di calma… E poi il telefono, argh! Che follia continuare così. Pensavate di aver visto tutto ormai, ma alla catastrofe non c’è mai fine. La vostra vita è troppo frenetica, fermatevi un attimo e pretendete i vostri spazi, in questo modo non potete continuare. Fate un viaggio, concedetevi una giornata in SPA, cambiate radicalmente il vostro look. Avete bisogno di cambiamenti.


Pesci
dal 19 Febbraio al 20 Marzo
Non vedete l’ora di trovarvi sulla neve per rilassarvi e godervi il sole d’alta montagna. Questo tempo vi permette di realizzare il vostro desiderio, allora cosa state aspettando? Chiamate il partner, la vostra amica, vostra sorella, una collega… e partite, lasciatevi tutto alle spalle e spiccate il volo. Avete bisogno di staccare per un po’ dal solito trantran e di riconciliarvi con la natura selvaggia. Grrrrrrrrr

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Man of the Week

Una domenica con… Jude Law

Jude Law è considerato il secondo uomo più sexy al mondo… (e il primo chi è?). Molto discusso in questi giorni per il suo (ehm… di tutti in verità) problemino di calvizie. Ebbene si, anche i sex symbol perdono i capelli… non per questo è meno desiderabile. All’inizio accettava poco questo cambiamento, infatti nelle ultime uscite si era presentato sempre con la testa coperta da un cappello. In occasione dell’uscita del suo ultimo film “Sherlock Holmes: a game of shadows”, Jude si convince ed esce allo scoperto mostrando la profonda stempiatura. Onestamente, così sembra molto più maturo e il fascino che emana è immenso. Gli occhi verde-azzurro da sogno, la mandibola perfettamente scolpita, la bocca di dimensioni perfette, il fisico da urlo… non si potrebbe desiderare niente di meglio. Conosciamolo insieme.

David Jude Heyworth Law nasce a Londra nel dicembre del 1972 (40 anni se li porta alla grande!!!) e terminate le scuole si butta subito nel mondo dello spettacolo iniziando a recitale al National Youth Music Theatre, fino a quando con una magnifica interpretazione ottiene la candidatura come miglior esordiente al Laurence Olivier Award oltre che vincere un Ian Charleson Award. Nel 1995 arriva a Broadway dove si guadagna una nomination ai Tony Award e il Theatre World Award.

Nel 1999 Ottiene la sua prima candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista grazie a Il talento di Mr. Ripley dove recita al fianco di Matt Damon e Gwyneth Paltrow. Nel 2001 interpreta il cecchino russo Vasily Zaytsev nel film Il nemico alle porte e nello stesso anno recita in A.I. – Intelligenza artificiale di Steven Spielberg. Nel 2003 vince il premio Oscar come miglior attore per la sua interpretazione in Ritorno a Cold Mountain. Nel 2004 lo ritroviamo nel remake del film Alfie, e in Closer, film candidato a due premi Oscar. Nel novembre dello stesso anno viene eletto “uomo vivente più sexy” dalla rivista People. Dopo la struggente e prematura morte del giovane attore australiano Heath Ledger, Jude Law, insieme a Johnny Depp e Colin Farrell, viene ingaggiato, tra l’altro senza alcun compenso, per terminare il film Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo.

Jude Law è molto attivo anche in campo sociale. Nel 2004 lancia una campagna per raccogliere £ 2.500.000 per la riqualificazione del Young Vic Theatre. E ‘attualmente presidente della commissione del Young Vic. Nel 2006, entra a far parte, grazie all’amicizia con Robbie Williams, della squadra di calcio delle celebrità “Soccer Aid” a favore dell’UNICEF. È il presidente della Fondazione “Music For Tomorrow” per contribuire alla ricostruzione di New Orleans, dopo il passaggio di Katrina che la devastò . Jude Law è ambasciatore di Sua Altezza Reale il Principe di Galles per la “Children and the Arts Foundation”. Nell’aprile del 2009 ha sostenuto l’ente caritatevole “Education Africa” donando una maschera dipinta e firmata da lui. Lo stesso ente ha lanciato la campagna su eBay.

Ha 4 figli, più un figlioccio acquisito; tre con la prima moglie, Sadie Frost (già sposata con Gary Kemp degli Spandau Ballet), il quarto è nato nel 2009 in seguito ad una relazione molto breve con la modella Samantha Burke. Numerose sono state le donne nella sua vita, tant’è che il film Alfie lo rappresenta molto e rispecchia la sua vita reale. Proprio sul set di Alfie conosce la bella Sienna Miller alla quale si dichiara ufficialmente nel Natale 2004 e che sarà sua compagna per parecchio tempo. Finisce anche con lei dopo un paio di anni perché Jude la tradiva con la baby-sitter dei suoi figli. Nel 2010 riprendono i rapporti e i due riprovano a stare insieme ma la relazione si interrompe di nuovo lo scorso febbraio 2011. Chi sarà la prossima???

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Cinema

Cosa ti aspetti dalla gravidanza? Un film lo racconta!

What to Expect When You’re Expecting? Tradotto ‘che cosa aspettarsi quando si aspetta’. Ovviamente è sottinteso che si parla di gravidanza e in caso ve lo steste chiedendo, no, non è il titolo di una rivista per neo mamme.

Cosa ti aspetti dalla gravidanzaE’ il titolo di un film in uscita negli States il prossimo 11 maggio distribuito da Lionsgate, e si pone l’obbiettivo di mostrare la gravidanza come un’esperienza che può essere vissuta con spiriti e intenzioni molto diverse, soprattutto tenendosi lontano dalla convenzione che vuole le donne incinta serene e allegre per la bella esperienza che vive il proprio corpo.

Il film si basa in effetti su una guida alla gravidanza, che però comprende diversi tipi di reazioni a partire da quella della madre affettuosa e fremente, a quella che considera la gravidanza un periodo bellissimo soprattutto perché il desiderio sessuale è moltiplicato; fino a quella dissacrante che considera divertente, come test di gravidanza, il gesto di fare la pipì su un bastoncino. Chi sono queste donne che per finta si sono fatte mettere il pancione? Jennifer Lopez, Elizabeth Banks, Cameron Diaz, Brooklyn Decker e Anna Kendrick sono apparse oggi in tutta la loro gravida bellezza su cinque character poster promozionali del film.

Alle future mamme non resta che andare al cinema e prendere appunti su come sia una gravidanza!

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Da DNA a donna

Sesso: 5, 10, 1000 volte al giorno!

Donne è arrivato il momento di sbandierare ai quattro venti, quante volte soddisfiamo la nostra voglia di sesso in un giorno, ma che dico in un giorno in un’ora! Come ci insegnano le nostre “icone” Melissa Satta e Sara Tommasi, la moda del momento è quella di pubblicare su Twitter o di dichiarare in un’intervista il numero di volte che si fa sesso con il proprio partner, perché più è alto il numero più si è vere femmine italiane (degne di apparire in un filmone griffato Rocco Siffredi).

Sara Tommasi sesso
Facce da...

Ha cominciato la Satta, che eccetto per qualche scatto rubato alle prime uscite con il suo nuovo amore, il super tatuato e palestrato calciatore del Milan Kevin Prince Boateng, è scomparsa dai rotocalchi rosa che affollano le edicole della penisola, ma la sua assenza evidentemente è dovuta a quanto dichiarato: forse per il troppo sesso sarà costretta a restare chiusa in casa. Quindi, niente più shopping se non online sul sito di Agent Provocateur, ma solo maratone di sesso e subito dopo doccia, pappa e poi di nuovo trucco e parrucco prima di un’altra lunga cavalcata. E la Satta sembra essere così pericolosa in quei momenti lì, in cui (come risaputo) noi donne da tenere cucciolotte diventiamo mantidi assassine, che alcuni rotocalchi d’Oltre Manica le hanno persino attribuito l’infortunio di Boateng; sfinito dalle prestazioni in campo, ma soprattutto da quelle richieste da Melissa in camera da letto tutti i giorni a tutte le ore.

E finito il tormentone Satta??? Ecco arrivare Sara Tommasi, per sua stessa ammissione “drogata” di sesso a causa di alcune sostanza che le sono state somministrate a sua insaputa, durante le serate del Bunga Bunga da “papi” e persino fornita di microchip (con in memoria tutte le posizioni del Kamasutra???) che la obbliga a non poter mai rifiutare di fare sesso. Così racconta che il suo uomo la vuole a tutte le ore del giorno e della notte, e che lei da brava donna di casa lo accontenta! Wow, ad avercelo un uomo che abbia voglia di fare sesso 5 volte al giorno (e di reggere anche…), anzi… Ad averci un uomo che ha il tempo di fare sesso 5 volte al giorno, visto che la fissa di certo al 90% dei maschi italiani non manca! Insomma, quello della Tommasi è un lavoraccio, ma qualcuno deve pur farlo, anche perché come lei stessa ammette, mica si diverte sempre a mettere in pratica la sua Ars amatoria!

Insomma, se la vostra media tra lavoro, casa, bambini e impicci vari e sotto le 3 volte al giorno, non siete donne e non siete tanto meno degne di essere donne VIP, siete o meglio siamo delle cose molto simili ad un surgelatore che ogni tanto deve essere sbrinato.

Per cui, mettiamoci l’anima in pace e lasciamo il palcoscenico libero per questi fenomeni, capaci di rappresentare con queste dichiarazioni colme di garbo e sincerità il sesso debole (di cervello, ma non di stomaco) nella sua forma migliore: quella orizzontale, tanto cara a papi e alla maggior parte degli uomini che affollano questo stivale. (PS Si percepisce una sottile vena di sarcasmo e un mal celato ribrezzo per quanto sta accadendo, vero?)

Non so voi, ma io… quante volte mi godo il mio uomo me lo tengo per me; preferisco essere considerata una delle tante donne comuni italiane che ogni giorno dimostrano di avere le palle quadrate e sono in grado di affrontare giornate dopo le quali sfido le signorine Satta e Tommasi ad avere la forza non di fare sesso, ma semplicemente di respirare. Non sarò una gnocca da calendario, ma almeno non sono costretta a dire robe del genere per mettere a tacere quella leggera sensazione di nullità che viene fuori non appena le luci dello showbiz ti abbandonano.

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Amore

Profumo di Vulva, essenza all’intimo femminile

Da qualche anno è in commercio una essenza all’intimo femminile, cioè il cosiddetto Profumo di Vulva.

vulva profumo donnaPotete visitare il sito ufficiale www.vulva-original.com e vedere quanto successo abbia avuto. 5 mila “I like”, 460 “Follow” e 19 G+. Questo solo per il sito di Vulva, poi anche tutti i siti che hanno parlato di questo prodotto hanno avuto molte “reazioni positive”. È stato chiesto anche a me di parlare di questo “Profumo”, che in effetti non è un profumo, ma una essenza… da usare in privato, mi raccomando, non sognatevi di spruzzarlo addosso al mattino prima di andare al lavoro, a meno che non vogliate attirare tutti i maschi che vi passano vicino. Già, perché sembra che questo profumo sia una bomba erotica per tutti coloro che l’hanno odorato. In alcuni commenti che ho letto in Rete si dice che un solo spruzzo ha come effetto 4-5 seghe di seguito! Meglio del viagra, praticamente. E ad un costo modesto, cioè una ventina di euro.

Che dire? Profumo di Vulva è adatto a un “pubblico” amante degli odori. Ognuno si eccita a modo suo. Io personalmente preferisco vista e tatto, agli odori e sapori, ma è questione di gusti, ovviamente. Fosse per me, Viva Eros, la società che ha prodotto questa essenza potrebbe anche fallire, ma per fortuna non siamo tutti uguali e a quanto pare, di gente che ama odori e sapori ce n’è molta.

Il senso dell’odorato, come quello del gusto, è un senso molto primitivo, molto animale… molto carnale, nella sua forma viva, fatta di secrezioni, sudore, puzze… è quella roba lì, grezza e crassa… molto impulsiva. Legata alla fase orale, dove la bocca ha un ruolo fondamentale nella sopravvivenza. Attraverso la bocca assumiamo il cibo, che abbiamo prima odorato e che poi assaporiamo.

Questo Profumo di Vulva mi rimanda al comportamento degli animali, cioè a quel “segnare il territorio” per questioni di potere o per questioni di branco. Un profumo che potrebbe essere classificato come stile underground, se non fosse per la confezione elegante, poco adatta, secondo me, meglio sarebbe stata una grafica diversa, magari con dei graffiti e qualche animale tipo una tigre o una pantera.

Sembra che questa essenza venga usata soprattutto dagli uomini per eccitarsi… sempre nei commenti ho letto critiche tra i maschietti che davano degli sfigati a coloro che non avendo a disposizione una vulva vera si accontentano dell’essenza. Ma questo potrebbe essere semplicemente una lotta tra maschi per la contesa delle femmine.

Ma le donne lo usano? Ho letto che qualcuna lo ha usato durante il rapporto per stuzzicare di più il partner… forse era qualcuna con una secrezione ormonale blanda… mah.

Ad ogni modo, bando alle chiacchiere!  Se siete amanti degli odori non vi resta che provarlo.

 

http://www.youtube.com/watch?v=R8MPT8HokTo

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Gossip

Demi Moore in ospedale a causa del divorzio da Ashton Kutcher

Per Demi Moore il divorzio dal giovane marito Ashton Kutcher, sembra proprio essere stato un colpo “fatale”. Anche se molti magazine d’Oltreoceano la davano sulle orme di Jennifer Lopez, che dopo il divorzio ha trovato subito sollievo tra le braccia di un nuovo toy-boy. Invece, sembra proprio che per Demi la fine del suo matrimonio e della sua storia d’amore, abbiano avuto effetti devastanti.

Demi Moore e Ashton KutcherPrima le foto che la mostravano senza trucco e trasandata, poi le notizie sulla sua eccessiva magrezza e sulla continua perdita di peso; per finire con quello che è accaduto poche ore fa. Demi Moore ha dovuto abbandonare il set del suo ultimo film per essere ricoverata in un ospedale di Los Angeles a causa di un crollo nervoso. E la situazione deve essere davvero grave, se persino la sua agente Carrie Gordon ha detto esplicitamente, che la difficile situazione sentimentale ha portato Demi ad un vero e proprio esaurimento nervoso. Che sembra essere anche qualcosa di più, visto che la diva che ha incantato gli uomini di tutto il mondo in Strip-tease si è letteralmente lasciata andare. Speriamo che le cure degli specialisti, ma soprattutto la sua grande forza di volontà le consentano di riprendersi presto e di tornare in piena forma sul set. Ma prima ancora ad essere una donna felice.

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Cinema

Oscar 2012: ecco proclamate le nomination!

Proclamate ieri le nomination agli Academy Award edizione 2012. Questa sarà l’edizione numero 84 del più prestigioso dei premi cinematografici e già è scattata la febbre da Oscar, gli scommettitori accaniti già fanno pronostici e calcolano percentuali per cercare di azzeccare il vincitore nella categoria miglior film, o miglior attore protagonista, o magari entrambe.

oscar 2012 nominationQuest’anno l’Academy ha introdotto un nuovo sistema di votazione per stabilire quali sarebbero stati i film a concorrere come miglior pellicola dell’anno cinematografico appena trascorso. Questo sistema, che può essere definito proporzionale, consiste nel far votare a tutti i membri dell’Academy la loro cinquina favorita. Tale operazione ha consentito poi di stilare una classifica di preferenza in cui tutti i film che avrebbero conseguito una percentuale di voto uguale o maggiore al 5% dei voti complessivi, sarebbero stati candidati.Il risultato, che prevedeva un’oscillazione tra i cinque ei sette titoli, ha portato ad una candidatura a miglior film per ben nove pellicole! Risultato davvero notevole che sottolinea la buona qualità dei film di quest’anno e soprattutto la difficoltà di stabilire poi un vincitore. Ma veniamo ai protagonisti, i frementi nominati. Per la categoria miglior film sono stati nominati come detto nove titoli: The Artist, The Descendants (in italiano Paradiso Amaro), Extremely Loud & Incredibly Close (in italiano Estremamente piano e incredibilmente vicino), The Help, Hugo (in italiano Hugo Cabret), Midnight in Paris, Moneyball (in italiano L’Arte di Vincere), The Tree of Life e War Horse.

La lotta sembra tutta aperta, soprattutto considerando la qualità dei nove film elencati: vincerà il doloroso ricordo dell’11 settembre, oppure la straordinaria opera di Terrence Malick? Le avventure di Hugo Cabret alla scoperta della lanterna magica si opporranno alla spielberghiana favola di guerra? O trionferà, ancora una volta, l’artista del cinema muto che sta facendo razzìe di premi in tutto il mondo? Hugo e The Artist conducono le classifiche con il maggior numero di candidature, ma mentre il film di Scorsese è in gara per molti Oscar tecnici (tra cui la scenografia dell’italiano Ferretti), The Artist gareggia nelle categoria cosiddette principali: regia, film, attore protagonista, attrice non protagonista, colonna sonora, sceneggiatura e altre per un totale di 10 contro le 11 di Hugo.

Come già accennato The Artist concorre con il miglior attore, il francese Jean Dujardin, che per presenza scenica potrebbe sbaragliare tutti, se non fosse che in nomination ci sono anche dei signori abbastanza noti che rispondono al nome di George Clooney, Brad Pitt e l’eccezionale Gary Oldman alla sua prima nomination per la sua straordinaria interpretazione in La Talpa di Alfredson. Presente anche l’outsider di turno, Demián Bichir per A Better Life. La controparte femminile invece presenta una bella lotta, poiché questa volta è stato tirato in ballo l’olimpo delle grandi attrici, scomodando l’onnipresente Meryl Streep (17 nomination e 2 Oscar), accanto alla superba Glenn Close, accompagnate però da un Michelle Williams in stato di grazia nei panni di Marilyn Monroe, Viola Davis indescrivibilmente brava in The Help, e il folletto Rooney Mara nel ruolo che fu di Noomi Rapace nel remake americano di Uomini che Odiano le Donne.

E che dire invece della cinquina che gareggia per la miglior regia? Torna in campo Woody Allen, che con il suo Midnight in Paris ha raccolto molte più nomination di quanto forse il film meritasse. Con lui ci sono Alexander Payne, oggi a Roma per presentare il film in questione (Paradiso Amaro), Martin Scorsese che non pago delle 5 nomination e della statuetta conquistata con The Departed ci riprova con Hugo, il francese Michel Hazanavicius che porta avanti il suo coraggioso film muto in bianco e nero The Artist, chissà se nell’epoca del digitale non venga premiato il ritorno alle origini, e infine sua maestà Terrence Malick che ha portato sullo schermo The Tree of Life, già trionfatore di Cannes 2011 e straordinario poeta del cinema mondiale.

Terry ha un conto in sospeso con l’Academy dal 1999, quando gli sfuggì la statuetta per La Sottile Linea Rossa, vinta dal Soldato Ryan di Spielberg. Che l’Academy voglia rimediare al torto subito dal regista texano? Staremo a vedere il 26 febbraio, quando Billy Chrystal dal Kodak Theatre ci presenterà l’84esima edizione degli Academy Awards!

Per un elenco completo dei nominati potete cliccare qui.