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129 Euro e la Partita (IVA) è vinta!

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 93 del 21.09.2011, precisa che la chiusura della partita Iva viene effettuata sulla base dei dati indicati nel modello di versamento e che non è necessario presentare la dichiarazione di cessazione dell’attività.

Inizialmente la relazione illustrativa della manovra correttiva faceva intendere la necessità di inviare la dichiarazione di cessazione attività, necessità tuttavia non confermata dalla norma (dal cui testo infatti non era rilevabile l’obbligo di invio della comunicazione).
Poi, con la pubblicazione della circolare n. 41/E del 5 agosto 2011, l’Agenzia delle Entrate smentisce quanto indicato nel Comunicato Stampa affermando che sia necessario, per chiudere spontaneamente la partita Iva,  presentare la dichiarazione di cessazione dell’attività entro il 4 ottobre 2011, unitamente al versamento di 129 €.

Infine, con la risoluzione n. 93 del 21.09.2011, l’Agenzia torna a confermare l’interpretazione fornita nel comunicato stampa dell’11 luglio 2011, smentendo quindi, a ridosso della scadenza per la regolarizzazione, la necessità di inviare la  comunicazione di cessazione dell’attività.

Se il contribuente decide di utilizzare la sanatoria prevista con la manovra correttiva 2011 dovrà versare l’importo di € 129,00 entro il 4 ottobre 2011, senza possibilità di compensazione. Per il pagamento, infatti, deve essere utilizzato il Modello F24 versamenti con elementi identificativi.

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