Super Bowl, trionfa Seattle ma senza emozioni. Finisce 43-8

E’ l’evento sportivo per eccellenza se sei nato negli Stati Uniti e, così come accade sempre più a tutti gli eventi nazionali oltreoceano, sta prendendo sempre più piede anche in Italia.

Si tratta del Super Bowl, che ieri ha tenuto incollati davanti alla tv milioni di americani, e anche tanti italiani che hanno assistito, durante la diretta di Italia Uno, alla terribile sconfitta di Denver contro Seattle. I Seahawks hanno battuto, meglio dire asfaltato, i Broncos per 22-0 all’intervallo, 43-8 alla fine, davanti agli 80.000 spettatori dell MetLife Stadium, e agli altri 170 milioni di americani incollati alle tv (senza contare i numerosi italiani esterofili). La sfida si annunciava interessante, dal momento che si sarebbero fronteggiate due squadre che schieravano la migliore difesa (Seattle) e il miglior attacco (Denver) di tutta la NFL, ma la partita non è mai stata in discussione, e lo scontro è stato trai meno incerti della storia dell’evento.

L’intervallo è stato quindi l’unico vero spettacolo, dal momento che ha visto coinvolti di Bruno Mars e Red Hot Chili Peppers che si sono esibiti durante l’ormai leggendario e ambitissimo Half Time, nonostante si sia detto che anche questo, di spettacolo, sia stato piuttosto fiacco.

Insomma, sembra che l’unica vera sorpresa della giornata sia stata proprio la magica New York, che accantonando per un po’ i -10 gradi che l’hanno afflitta nelle ultime settimane, ha sfoggiato una “gradevole” temperatura di 9 gradi, permettendo alla partita di svolgersi senza problemi.

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