Schumi rischia lo stato vegetativo ma la famiglia è ottimista

La famiglia di Michael Schumacher ringrazia i fan per il loro continuo sostegno ma, nel contempo, cresce la paura che il pilota possa rimanere in uno “stato vegetativo permanente”

Michael_SchumacherLa leggenda della Formula 1, dopo l’incidente sciistico in Francia, è in terapia intensiva ormai da quattro settimane. Jean-Marc Orgogozo, professore ordinario di neurologia presso l’università di Bordeaux, ha dichiarato: “Ogni giorno, ogni settimana che passa in coma, si riducono le possibilità che la situazione migliori”.

Un sito web austriaco riporta che Michael Schumacher potrebbe soffrire di sindrome apallica o stato vegetativo persistente. Ma la sua famiglia continua ad essere fiduciosa; sulla sua pagina web, martedì, ha voluto ringraziare i fan con queste righe: “noi tutti lo sappiamo: lui è un combattente e non mollerà! Siamo profondamente grati per tutti gli auguri che arrivano da tutto il mondo per Michael. Questo ci dà forza. Grazie a tutti voi!”.

E intanto, di fronte al silenzio dell’équipe medica, che sta sottoponendo Michael Schumacher ad ogni cura possibile, continuano le speculazioni mediatiche e si diffonde la paura che il pilota possa non ritornare alla normalità, dopo il risveglio dal coma. Il sito web format.at news ha riportato: “sono passate più di tre settimane dal tragico incidente sciistico del sette volte campione di Formula 1, Michael Schumacher. Diminuiscono le speranze per un recupero completo. È alimentato con sonde, lavato tutti i giorni e c’è chi cambia continuamente le sue posizioni sul letto per evitare piaghe da decubito”.

 

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