Si parla proprio di evasione, quasi fosse un carcere, quello in cui la Tommasi si era rinchiusa con il conte Alessandro Verga Ruffoni. Un vero e proprio carcere del sesso, così ha dichiarato la showgirl ai giornali, svelando che il conte era così focoso da stancarla fisicamente.
Eppure, tra i due, si parlava di matrimonio entro fine anno, invece, la Tommasi ha dichiarato: “Non sono poi più così sicura di voler sposare il mio conte… E’ troppo focoso. Con lui facevo sesso… troppe volte al giorno. Ora voglio però qualcosa di più…“.
I due si sono mollati proprio a San Valentino e Sara non ha perso tempo a buttarsi nelle braccia di un altro uomo: Alfonso Luigi Marra, avvocato che potrebbe essere quasi suo padre, data l’età.
Ecco le parole di Sara Tommasi sul suo nuovo amore: “Con Gino sta nascendo qualcosa di più di una tenera amicizia. Mi sento protetta e tutelata dal suo intelletto. Gino sta curando il mio corpo e la mia mente. Non mi mancano corteggiatori giovani e dandy, ma con Marra il mio corpo sta sposando il mio intelletto. Lui è un profondo conoscitore dell’universo femminile”.
“Marra è un intellettuale brillante e un maschio esemplare”.
E così pare che la nuova amicizia tra Marra e Tommasi sia diversa dalle solite, d’altronde la showgirl è laureata alla Bocconi e non ha nulla da temere rispetto alle cosiddette bellezze con cervello come Belen e Canalis. Probabilmente per la Tommasi, mostrarsi è una parte del suo carattere a cui non vuole rinunciare…guardate la foto qui sotto…




























Clicca qui per ascoltare l’intervista di Alfonso Luigi Marra a radio studio 54:
http://pas-fermiamolebanche.blogspot.com/2012/02/alfonso-luigi-marra-ospite.html
Sara Tommasi: Scilipoti mente circa la mia candidatura.
La notoriamente non vera affermazione di Scilipoti secondo la quale non mi avrebbe offerto alcuna candidatura è smentita da una serie di sue dichiarazioni pubbliche. È invece vero che ho sempre saputo che gli obiettivi politici di Scilipoti si riducono, al limite, alla sua di rielezione, e che, avesse mai da offrire ad altri candidature vittoriose, lo farebbe a condizioni fuori dalla mia portata.
È inoltre ovvio che lo scontro sul signoraggio, al quale mi sto sforzando di concorrere con ogni mezzo a fianco di Gino Marra, è violentissimo, difficilissimo e articolatissimo, e questa lotta è guidata da Marra attraverso quei suoi scritti con i quali ha messo in condizione di parlarne, sia pure a stento, anche un politico come Scilipoti. Una lotta che, oltre a richiedere uno stadio della consapevolezza giuridica e politica lontane da quelle di Scilipoti, richiede il coraggio, il senso dell’equilibrio, dell’onore e della dignità di un vero cavaliere, non di uno stalliere o di un giullare sempre pronto a trattare la propria resa per un piatto di lenticchie.
Sara Tommasi
Per adesione
Alfonso Luigi Marra
IL CRIMINIE BANCARIO – LO STATO COLLUSO – Avv.ALFONSO LUIGI MARRA
L’avv. Alfonso Luigi Marra spiega, presso una stanza della Camera dei Deputati, il sistema criminale fondato dalle banche, la truffa del signoraggio, la natura privatistica della Banca d’Italia e la collusione dell’autorità giudiziaria.
http://pas-fermiamolebanche.blogspot.com/2012/03/il-criminie-bancario-lo-stato-colluso.html
http://youtu.be/PJXfebkAugg
Video del blateramenti del ‘democratico’ Ruotolo per cercare di giustificarsi del fatto che né lui né Santoro parlano del signoraggio né di Marra
COMUNICATO STAMPA
Temo vengano pubblicate, salvo che i media non compiano un gesto di cavalleria nel quale confido poco, alcune foto in cui Sara Tommasi e il ‘nobile’ Alessandro vengono alle mani e io (stupefatto) cerco di dividerli. Foto che non sarebbe sorprendente se venissero truccate per far apparire anche cose diverse, tipo una mia partecipazione alla lite, alla quale sono stato invece del tutto estraneo, e circa le quali non oso immaginare quali falsità potrebbero essere scritte, perché spesso non ci si preoccupa dell’attinenza alla realtà di ciò che si scrive, ma solo della sua efficacia per ‘far notizia’. È in sostanza accaduto che il predetto Alessandro, nel venire a consegnare a Sara alcune valige e a ritirare un’auto, ha preordinato, provocandola, di generare una lite e si è (incredibilmente) portato dietro un fotografo perché, da lontano, con un teleobiettivo, facesse delle foto, contando evidentemente di accrescere così la sua fama. Capisco che mi si possa muovere il rimprovero che «chi va per mare..», ma il mio obiettivo in queste vicende è stato ed è unicamente rendere noto il più possibile il termine signoraggio bancario, affinché prima o poi la società debba iniziare chiedersi cosa esso sia e reagire per sconfiggerlo. Concordo che sarebbe meglio se ciò avvenisse tramite altri mezzi, ma se i capi dei partiti e la stampa specializzata sono schierati con le banche, e il governo è di nomina bancaria, bisogna essere grati, piaccia o no, a veline, attrici e persino ‘nobili’ di questa levatura se, volenti o nolenti, hanno concorso a questa guerra, perché sconfiggere il signoraggio equivale a sconfiggere ogni crisi e dare inizio alla vera civiltà, e non saranno coloro che si sforzano di occultarlo a raccogliere alla fine il plauso sociale.
Alfonso Luigi Marra
Comunicato stampa
Leggi l’analisi di Alfonso Luigi Marra delle sconvolgenti sentenze n. 1305/2009, della Corte di Appello Roma, e n. 25999/2010, della Cassazione a Sezioni Unite, con le quali, dando così la stura a un ben più vasto e profondo ’92, si afferma, in modo definitivo:
-che la DC storica esiste a tutt’oggi perché non è mai stata sciolta;
-che il suo enorme patrimonio, tra cui 585 immobili, molti di grande valore, è stato illegittimamente venduto (per cui va recuperato, una volta verificato a chi è stato venduto e a quali condizioni);
-che né il CDU né il PPI né Sandri né Pizza né altri hanno diritto a usarne il nome o il simbolo né possono esserne eredi o continuatori giacché essa non si è mai estinta.