Roma: suicida giovane 21enne, tormentato perché gay

Tragedia in Via Casilina a Roma, dove un giovane si è lanciato dal balcone della sua abitazione all’undicesimo piano del palazzo dove viveva con la famiglia. Il 21enne ha lasciato una lettera in cui dichiara di essere gay e di non poter vivere con questo peso, sentendosi forse incompreso o vessato per la sua sessualità.

Sta indagando la Polizia sulla tragedia avvenuta poco fa a Roma, l’ennesimo caso di un giovane omosessuale suicida nella Capitale. Eventi che rendono tutto ciò molto più che una pura casualità o la scelta di un singolo, ma che forse devono allarmare per un clima che tormenta soprattutto i giovani, che non si sentono accettati perché etichettati e scherniti perché gay. I genitori straziati si sono detti sorpresi, perché non avevano idea che il figlio vivesse questo tormento, tanto da spingerlo ad un gesto così tragico. Purtroppo, piangiamo un’altra vittima dell’omofobia, un giovane ragazzo che ha preferito togliersi la vita, più che vivere in questo stato di “ghettizzazione” in cui tanti ragazzi omosessuali sono costretti a vivere perché vittime di bullismo e di veri atti di razzismo.

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