Roma 2011: il Festival Internazionale del Film si tinge di vintage

Ieri al Festival Internazionale del film di Roma è stato di scena Richard Gere. La star hollywoodiana ha ricevuto il MarcAurelio d’Oro alla carriera e ha presentato in versione rimasterizzata il capolavoro di Terrence Malick, I giorni del cielo, che lo vede protagonista. Il film risale al 1978, a quando cioè il nostro non era ancora diventato l’american gigolò amato da tutti. L’evento, tenutosi in serata alle 19.30 presso la sala Sinopoli dell’Auditorium, è stato sicuramente uno dei più attesi di tutta l’edizione 2011 e questo la dice lunga su come sono andate le cose quest’anno.

Richard GereI film più attesi erano infatti: Viaggio nella Luna del 1902, proiettato in occasione della presentazione al pubblico di 15 minuti di Hugo Cabret, ultimo film di Martin Scorsese; Il Re Leone del 1994 rimasterizzato in 3D e presentato al Festival prima dell’uscita in sala; I giorni del cielo; la proiezione di Colazione da Tiffany del 1961 in occasione della serata finale durante la quale verranno proclamati i vincitori.

Non c’è che dire, quest’anno la Fondazione Cinema per Roma e la Direzione Artistica del Festival hanno decisamente puntato sul passato. Forse perché le opere del presente non sono più all’altezza di un Festival? Oppure perché questo Festival di Roma è davvero alla frutta e non riesce a mettere insieme un programma dignitoso di nuovi e interessanti prodotti? Guardiamo il lato positivo, almeno in questo modo, se si vuole andare a guardare un bel film, si va sul sicuro.

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