Rebecca Adlington: addio a Twitter per le Olimpiadi

La decisione perentoria di fare a meno del web per pubblicizzare la corsa all’oro olimpico su Twitter è stata presa da Rebecca Adlington dopo le offese ricevute per il suo aspetto fisico. I lineamenti del viso un po’ forti e il fisico da nuotatrice hanno creato una serie di commenti negativi sull’account dell’atleta britannica. Lei, che in queste olimpiadi gioca in casa, proprio a suo agio non si sente con tutti i cinguettii che le girano attorno.

A pagarne le spese saranno i 500 fan che seguono le sue vittorie sul web da tempo. Non dimentichiamo, infatti, che la Adlington è stata oro a Pechino nei 400 e 800m stile libero, ai mondiali del 2011 e agli Europei del 2010. La fortissima nuotatrice ha il cuore sensibile e non ammette più commenti sul suo aspetto fisico: «Ero solita leggere tutto quello che veniva scritto su di me ma ho imparato in fretta a non farlo più. È davvero una cosa terribile: per dieci commenti carini ed educati ce n’è uno assolutamente idiota, e così ho deciso di rinunciare, perché non voglio rimanerci male o arrabbiarmi». «Nell’ultimo anno non ho mai letto qualche vera critica al mio modo di nuotare, ma solo commenti sgradevoli riguardanti il mio aspetto e queste sono cose che non posso controllare».

Dopo i primi commenti pesanti Rebecca ha pensato bene di fermare i bad followers e premere il tasto di blocco era diventato uno dei suoi esercizi giornalieri. «Non so davvero come le persone possano pensare di non essere bloccate se mandano dei messaggi così e siccome non voglio aggiungermi dello stress inutile, ho deciso che non controllerò Twitter durante le Olimpiadi, così non mi dovrò preoccupare di queste cose; riprenderò a usarlo solo una volta che sarà finito tutto».

I suoi fan non hanno appoggiato la decisione, ma farsi scivolare tutto addosso non è neanche semplice, soprattutto quando sei sotto gara. Noi intanto ti facciamo un in bocca al lupo e  ti consigliamo di veder il lato positivo di questa situazione: “le caratteristiche negative fanno parlare di se, i fisici perfetti si dimenticano in fretta…”.