Cosmesi

“Con un uso continuativo del trattamento cosmetico per 8 settimane il seno può acquisire un nuovo volume e un aspetto più rotondo, pieno e armonioso”. Questa è la promessa che fa Pupa  alle donne con un seno piccolo o svuotato.  Una crema miracolosa, chissà. Ha un’azione rassodante, aumenta l’elasticità della pelle rendendola più tonica e tesa. Un prodotto meraviglioso, a quanto pare. Ma è veramente efficace? E quali effetti collaterali possono avere questi prodotti cosmetici?

Innanzitutto, da cosa sono composti questi prodotti miracolosi? Qui ho citato Pupa, ma ce ne sono molti altri. “Gli ingredienti sono molto simili a quelli delle pillole anche se dipendentemente dalle varie marche ci saranno delle variazioni che faranno decidere per un prodotto o per un altro”. Così si legge sul sito Aumento seno. Prodotti simili alla pillola, quindi estrogeni… ma gli estrogeni non vanno prescritti dal medico? Certo, nei prodotti cosmetici c’è una dose minima, ma anche questa dose potrebbe non essere consigliata a tutte le donne. Eppure, questi prodotti cosmetici sono in vendita nelle profumerie o nei supermercati. Comunque non so, forse qualche effetto visibile potrebbero anche averlo, ma non aspettatevi miracoli.

 

Ginnastica

Poi abbiamo chi ci consiglia una serie di esercizi per tonificare i muscoli (?) del seno. Ora, care amiche, il seno non è formato da muscoli, ma da ghiandole mammarie e grasso. La muscolatura che potrebbe maggiormente interessare il seno è quella dei pettorali, che però sono situati al di sopra del seno. Se avete un seno cascante potete anche farvi venire due pettorali gonfi come palloni, ma al di sotto di questi il vostro seno continuerà a pendere. Certo, va bene anche fare degli esercizi, perché un minimo di tonicità in più la danno, ma non aspettatevi di sollevare il seno con gli esercizi.

 

Chirurgia

Poi, come non parlare del trattamento principe per eccellenza, cioè la chirurgia estetica. Il principio è: vuoi ingrandire il seno? D’accordo, ti aggiungo due pezzi di “plastica” e voilà!, eccoti con due bei palloncini davanti. Care amiche, so che rischio di attirarmi l’antipatia di alcune di voi, di coloro che vedono la chirurgia estetica come un’ancora di salvezza, ma io proprio non condivido gli interventi sul corpo di tipo invasivo e artificiale. La chirurgia estetica va bene come ricostruzione nei casi di traumi (bruciature, ferite, incidenti, ecc.), ma non per cambiare artificialmente la forma del nostro corpo.

 

La caduta dei gravi

Inoltre, sfatiamo il “mito” della gravità. Non è la gravità a far cascare il seno; la medesima forza di gravità agisce sul nostro seno a vent’anni come a quaranta come a sessanta. Eppure a venti sta su e a quaranta/cinquanta cade. Come mai? Semplice cambio ormonale. Ricordiamoci che una donna (a differenza di un uomo) non è mai uguale a se stessa. Dal menarca alla menopausa, cioè per l’80% della vita, la donna è dipendente dal ciclo, ogni santo giorno è diverso dal precedente e dal successivo. E non c’è modo di interrompere questo ciclo regolare, a meno che non subentrino malattie o patologie, ma è un altro discorso. La stessa pillola è una forzatura nel ciclo naturale di una donna, ma meno male che c’è, ovviamente.

Sistema endocrino e ormoni

Ad ogni modo, è questo il punto fondamentale di una donna e del suo seno. Essa dipende interamente e profondamente dai ritmi ormonali, che hanno effetto sul corpo e sulla psiche. Ora sappiamo che il sistema che regola le secrezioni ormonali è il cosiddetto sistema endocrino, il quale è un sistema molto molto complesso, è il sistema più complesso dopo il sistema nervoso. La medicina occidentale ne sa ancora poco o nulla, nonostante poi in qualche modo si arrabatta. Il sistema endocrino è un sistema regolatore ed è formato da ghiandole che secernano ormoni; queste sono l’ipofisi, la tiroide, le paratiroidi, (timo), le surrenali, l’epifisi (ghiandola pineale) e le gonadi (ovaie e testicoli). Per esempio, il diabete è causato da una disfunzione del pancreas (anche questa è una ghiandola, pur essendo annessa all’apparato digerente); le patologie alla tiroide sono molto comuni nelle donne; non parliamo di tutte le irregolarità nel funzionamento delle ovaie e utero, con conseguenze per fertilità ecc.

Conoscenza e rispetto del proprio sistema corpo-mente

Insomma, la donna è un organismo molto complesso e allora voi capite come certi rimedi artificiali facciano un po’ sorridere. Poi, certo, in qualche modo bisogna pur tenersi su J, ma perché non provare a tenersi su prendendoci cura del nostro corpo e della nostra mente a 360°? Cercare di capire come è fatto il nostro corpo, sapere cosa gli fa bene e cosa no, quale tipo di alimentazione, per esempio, quale qualità di vita, ecc. Lo so, sembra quasi impossibile nella nostra società prenderci cura di noi stesse, costrette a correre come forsennate a destra e a manca per star dietro al lavoro, ai figli, al marito, alla casa. C’è da impazzire, lo so, ma… nei limiti del possibile, pretendete da voi stesse e dagli altri un maggior rispetto del vostro corpo di donna; non lasciatevi sempre divorare e assorbire totalmente… è sempre possibile migliorare la qualità della vita e rallentare i ritmi se tutti si impegnano a fare la propria parte. E soprattutto, non fatevi ingannare e non accontentatevi delle facili (e inutili) soluzioni che il mercato propone.

Accettiamoci e amiamoci, innanzitutto, per quelle che siamo.