E’ soprannominato lo Zar, e non a caso, perché lui sul ghiaccio è davvero il principe incontrastato, l’unico al mondo che unisce potenza e grazie, forse ed eleganza, tutto su un paio di lame affilate che scivolano ora delicatamente ora con forza e prepotenza sulle piste di tutto il mondo.

evgeni plushenkoStiamo parlando di Evgeny Plushenko, il grande pattinatore russo pluricampione mondiale olimpico ed europeo. Purtroppo ogni eroe ha il suo tallone d’Achille e pare che per lo Zar si tratti di una importante ernia alla schiena che lo costringerà a sottoporsi ad un altro intervento chirurgico (addizionato a quello già in programma al ginocchio).

In tutto l’ambiente c’è ovviamente molta tensione, poiché agonismo a parte, tutto il mondo del pattinaggio artistico non può che ammirare le straordinarie doti dell’atleta e la sua incredibile longevità agonistica.

Plushenko ha debuttato a livello senior in occasione della tappa di Grand Prix di San Pietroburgo nell’autunno del 1997 e il suo ultimo trionfo è quello dello scorso gennaio a Sheffield, dove ha strappato l’oro per un punteggio stratosferico di 261.23. Si tratta di circa 14 anni in cui il nostro ha preso parte a 50 gare (tra Grand Prix, Europei, Mondiali e Giochi Olimpici), vincendone ben 33 e salendo sul podio in 46 occasioni.

Per trovare una competizione non conclusa nelle prime tre posizioni, è necessario tornare ai Mondiali di Mosca del 2005 in cui, quinto dopo qualificazione e programma corto, decise di ritirarsi per via di un infortunio. Le altre tre gare in cui Evgeni non si è piazzato sul podio risalgono alla sua adolescenza e hanno preceduto la prima partecipazione ai Campionati Europei, avvenuta sul ghiaccio del Forum di Milano nel 1998.

In pratica 46 gare, 46 podi e 33 vittorie. Mica male! Intanto le sue dichiarazioni in merito all’imminente operazione alla spina dorsale sono sobrie, e anche Aleksey Mishin, il suo allenatore, prende per il meglio l’imprevisto dichiarando che per l’atleta è un buon momento per prendere una pausa “perché abbiamo piani sportivi a lungo termine. Nel mese di aprile, inizierà a lavorare sul nuovo programma. Inoltre per migliorare la sua formazione tecnica passerà ad allenarsi per un po’ con esperti stranieri, i cui nomi per adesso tengo segreti. Ma entrambi siamo consapevoli che confrontarci con l’esperienza europea e americana non può che farci bene”.

Con queste premesse Evgeny salterà le gare di Nizza che si terranno a partire dal prossimo 26 marzo, per cui gli eterni secondi si facciano avanti, senza lo Zar c’è spazio per tutti!