Il fioretto e la scherma sono storicamente sport in cui l’Italia primeggia, ma quanto successo alle Olimpiadi di Londra, rimarrà negli annali per lungo tempo. Infatti, il podio di questa specialità, declinata al femminile, è tutto azzurro grazie alle imprese di: Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Valentina Vezzali. Le ragazze italiane battono tutte le avversarie e arrivano in semifinale, con un’unica intrusa la sud coreana Nam, che però viene battuta, seppur al minuto extra dove ci si gioca tutto in una stoccata, da Elisa Di Francisca. Sull’altra pedana la Errigo, che ha battuto tutte le sue avversarie in una sola manche, affronta la Vezzali e dopo essere stata a lungo sotto, anche di quattro stoccate, recupera e la batte e si guadagna la finale.

La Vezzali affronta la Nam per il  bronzo, ma appare stanca e demotivata, di sicuro non deve essere stato semplice per lei perdere la finalissima. E’ praticamente sotto per tutta la gara, ma alla fine annulla il vantaggio e con la sua grandissima classe chiude l’incontro al minuto extra, con una stoccata fantastica che la fa salire comunque sul podio olimpico di Londra 2012. E così dopo 3 medaglie d’oro, arriva anche la quarta seppur solo di bronzo.

Arriva il momento della finalissima tutta azzurra, con Elisa Di Francisca contro Arianna Errigo, le due ragazze sono amiche e si conoscono bene, così la prima frazione (delle tre previste per portare 15 botte all’avversario e aggiudicarsi il match), è forse quella che segna il match, la Errigo appare impacciata, la ventiquattrenne fino ad ora spavalda ha forse sentito tantissimo la finale e la più esperta e matura Di Francisca ne approfitta per staccarla e portarsi a +4. Ma la Errigo reagisce e recupera tutto lo svantaggio nella seconda frazione, fino a portarsi avanti di 3 stoccate. Ma alla fine cede forse più a livello nervoso che fisico e la Di Francisca si prende l’oro all’ennesimo extra-time, mentre la Errigo si inginocchia in lacrime pensando all’occasione persa.

Ma l’Italia non può che sorridere per le tre medaglie di Di Francisca, Errigo e Vezzali, cui vanno aggiunte quella d’oro della squadra di tiro con l’arco formata da  Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli all’ultima freccia contro gli Stati Uniti, capaci in semifinale di battere i maestri del Sud Corea; e la medaglia d’argento nella pistola da 10m di Tesconi. Prima giornata da sogno dunque, con 5 medaglie e la seconda posizione nel medagliere. Chi dalla giornata di sabato si aspettava solo l’oro della Vezzali, sarà rimasto stupito e felice da questa prestazione incredibile delle italiane del fioretto e dei maschietti dell’arco!