Natale e fantasia: rendi protagoniste le arance per decorazioni e golosi dessert

Non solo buone da mangiare sbucciate, non solo utili contro l’influenza ma anche protagoniste delle nostre decorazioni natalizie e di una prelibatezza che può trasformarsi in una sana ed originale idea-regalo. Sto parlando delle arance, il frutto invernale per eccellenza che, se “trattato” in maniera opportuna, può regalarci delle belle sorprese.

arance nataleLe arance sono un’ottima base per realizzare eleganti e profumati pomander con i chiodi di garofano. Come fare? È molto semplice e piuttosto divertente. Apportiamo dei tagli superficiali sulla buccia d’arancia disegnando il motivo che preferiamo (cerchi concentrici, striscioline verticali, ecc.); con un ago grosso foriamo la guida del disegno che abbiamo creato e inseriamo i chiodi di garofano nei buchi. Se vogliamo conservare questa decorazione anche dopo le feste, copriamo l’arancia completamente con i chiodi di garofano: in questo modo il frutto si essiccherà e continuerà a regalarci il suo profumo.

Ma dalle arance si possono ricavare anche originalissimi e odorosissimi festoni da appendere alla porta delle nostre case. Per realizzarli dobbiamo aver precedentemente fatto essiccare le arance, a fette o intere facendo dei tagli verticali sulla buccia. Dopodiché infiliamo le fette o le arance intere in uno spago alternandole a foglie, quelle di alloro o d’edera vanno benissimo.

Infine, la prelibatezza promessa: scorzette d’arancia candite.

Ci servono 6 arance, dello zucchero e l’olio di mandorle. Laviamo bene le arance, con un coltello togliamo solo la parte arancione della buccia e la tagliamo a striscioline larghe circa 1 cm. Immergiamo le scorzette in acqua fredda e lasciamole così per 2 o 3 giorni, avendo l’accortezza di cambiare l’acqua ogni tanto. Passato il tempo indicato, mettiamo in una pentola abbondante acqua, la portiamo ad ebollizione e ci mettiamo le scorzette che lasceremo sobbollire per 20 minuti.

Di seguito, le scoliamo, le facciamo intiepidire e le pesiamo. Le mettiamo poi in una pentola con una quantità di zucchero pari al loro peso. Aggiungendo un po’ d’acqua, cuociamo il tutto a fuoco moderato fino a quando lo zucchero non avrà ricoperto le scorzette. Ungiamo un piatto con l’olio di mandorla su cui disporre le scorzette per lasciarle asciugare. Infine, mettiamo il nostro capolavoro in un barattolo, alternando ogni strato di scorzette con un foglio di carta oleata o da forno per evitare che si attacchino tra loro.

Ultima sciccheria: decoriamo il vasetto con del nastro di raso o con della rafia colorata e usiamoli per infilarci un bigliettino su cui scrivere il nome della nostra golosità natalizia.

Qualche Natale fa, una mia grande amica mi ha regalato le scorzette di arancia candite e devo dire di aver apprezzato moltissimo. Il fatto poi che le avesse preparate lei ha reso il dono ancora più speciale. Copiatele l’idea: il successo è garantito!

Non mi resta che augurarvi buon lavoro nonché una particolare e del tutto “spontanea” aroma terapia.

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