Movimento 5 Stelle: in Parlamento una gaffe tira l’altra

Dopo la gaffe di Emanuela Corda, ieri nella commemorazione del decennale della strage di Nassirya, in cui morirono 19 italiani, oggi arriva quella di Sara Paglini, altra parlamentare del Movimento 5 Stelle, che condanna il regime di: Pino Chet.

Sara_Paglini_PinochetI parlamentari eletto nel movimento di Beppe Grillo, stanno cominciando a combinarne un po’ troppe e la Rete, che così rapidamente li ha creati e fatti eleggere, adesso reagisce con una pungente satira e una vena (non tanto velata) di sarcasmo ad ogni errore. Anche banale.

Infatti, se nel caso della parlamentare Emanuela Corda dire che: “Anche il kamikaze della strage di Nassiriya fu una vittima” nel decennale della strage costata la vita a militari e civili italiani, siamo davanti ad una vera gaffe che con del buonismo si può giustificare, ma non tanto condividere nel pieno. In quello di Sara Paglini probabilmente l’errore è “solo” di battitura o distrazione, perché chiama Augusto Pinochet noto dittatore cileno del passato: Pino Chet.

La Rete non risparmia ad entrambe un trattamento assai pungente con decine di blog, anche privi di un colore politico preponderante, che attaccano le due esponenti del Movimento 5 Stelle: la prima per il luogo e il modo in cui ha parlato della strage di Nassirya e degli attentatori come vittime, tanto da essere sconfessata da alcuni suoi colleghi. La seconda per l’evidente lacuna, secondo molti che non la valutano come distrazione, perché viste le maiuscole secondo la Paglini Pinochet, si sarebbe chiamato in realtà Giuseppe (detto “Pino”) Chet…

 

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  1. Lorenzo Ciccarone

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