Mafia Capitale: scorta per Orfini. Quant’è grave la situazione?

Roma al centro di interessi fortissimi, emersi nelle inchieste di Mafia Capitale, tanto da dover mettere sotto protezione Matteo Orfini, commissario del Partito Democratico romano.

Non è semplice il lavoro di Matteo Orfini nel liberare il Partito Democratico di Roma dalle tossine lasciate da Mafia Capitale. E la situazione è tanto complicata e gli interessi così forti e ramificati negli ambienti mafiosi, che già da qualche giorno (seppur la notizia è trapelata oggi) il commissario del PD è praticamente sotto scorta, perché ci sono seri rischi per la sua sicurezza. Una notizia scioccante per certi versi, perché fa capire il livello di pervasività della mafia anche a Roma e di come la pentola scoperchiata da Pignatone sia una sorta di vaso di Pandora, capace di resettare tutta la politica romana e toccare ambienti “che contano”.

In tutto questo marasma resiste il Sindaco Marino, che non è stato sfiorato dall’inchiesta, ma che al contempo dovrebbe dare magari un segnale di rottura chiaro alla città, con delle dimissioni che permettano un commissariamento e un accertamento approfondito di quanto accadeva nel Comune di Roma Capitale, per l’affidamento dei servizi sociali a molte cooperative coinvolte nell’inchiesta, che ha toccato esponenti della regione e del Governo.

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