Lo sfogo della moglie del marò: “aiutate i miei bambini”

Rosalba Ancona, moglie di Massimiliano Latorre, uno dei due marò detenuti da diversi mesi in India, denuncia al quotidiano Libero la grave situazione economica in cui lei e i suoi tre figli versano da quando il marito è imprigionato.

Si sfoga la signora Latorre dal sito del quotidiano, rompendo un lungo silenzio, «osservato in maniera rigorosa», per rendere note le difficili circostanze in cui lei e i suoi figli, che hanno dodici e dieci anni e 22 mesi di età, attualmente si trovano essendo venuto meno il necessario sostentamento economico assicurato alla sua famiglia dal lavoro del marò.

«Aldilà dei gravissimi problemi affettivi innanzitutto per i tre bambini – dichiara Rosalba Ancona – c’è la preoccupazione di una mamma che sente il dovere di garantire il necessario ai propri bimbi. Il recente distacco della fornitura di energia elettrica è solo l’ultimo esempio cronologico dei tanti che potrei fare».

Rosalba fa appello alle «istituzioni, perché possano aiutare i miei bambini in questo momento drammatico dell’esistenza di ciascuno di loro e della famiglia».  

Intanto, ieri, i due marò hanno ricevuto la visita di alcuni familiari: la sorella e il nipote di Latorre e la moglie e i genitori di Girone, ma sulla loro sorte regna ancora una grande incertezza.

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