Legge Elettorale: dal Porcellum all’Italicum, ma la preferenza latita

Matteo Renzi dopo aver raggiunto lo “storico” accordo con Silvio Berlusconi svela la proposta della nuova Legge Elettorale che dovrebbe sostituire il Porcellum, dichiarato incostituzionale dalla Consulta, ma anche nel nuovo sistema delle preferenze non c’è traccia…

Renzi_PD_PrimarieListe corte al massimo da 5-6 elementi per colleggio, ma che restano bloccate proprio come nel Porcellum, come se nelle motivazioni della Consulta non fosse scritto che tra i motivi che rendono incostituzionali il Porcellum c’è la scarsa possibilità per i cittadini di poter scegliere i propri rappresentanti.

Così le liste del Porcellum troppo lunghe sono state “accorciate”, ma le preferenze almeno per il momento non tornano, anche se c’è già chi all’interno del PD ha dichiarato che si batterà per farle rientrare in gioco e lasciare libertà ai cittadini nella scelta dei propri rappresentanti.

Per il resto si tratta di un sistema che prevede il ballottaggio nel caso nessuna forza raggiunga il 35% e soglie di sbarramento per le forze minori. Un sistema fortemente maggioritario dunque che favorisce il bipolarismo, ma che ha bisogno di alcuni correttivi per evitare le larghe intese. Vedremo alle 16 Matteo Renzi come presenterà la bozza nel dettaglio dalla sede del PD.

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