E’ la prima pagina di Liberation a raccontare forse nel modo migliore il risultato elettorale francese. La vittoria della sinistra guidata da Hollande è la voglia di normalità che il popolo francese ha maturato dopo la presidenza di Sarkozy.

La vittoria della “gauche” a Parigi è il primo segnale di un vento impetuoso che sta cambiando, perché alla fine la politica non la fa la finanza o la Borsa, ma il popolo, la gente, noi tutti… E in Francia sembra che la politica finanziaria di Sarkozy concordata con la cancelliera Merkel abbia creato più scontento che altro. Così, anche gli estremisti di destra e i centristi hanno scelto di cambiare e di affidarsi al programma 100% socialista di Francois Hollande.

Le prime parole di Hollande sono chiarissime e suonerebbero quasi come: “anche i ricchi dovranno piangere”, perché nel suo programma la patrimoniale e la tassazione delle rendite finanziarie la fanno da padrone. La Francia festeggia, almeno per metà, visto che la vittoria è stata comunque “risicata” perché inferiore al 52%.

Adesso il neo-presidente sta pensando alla squadra da schierare, per poter attuare le sue politiche sociali e mettere pressione all’Unione Europea e alla morsa finanziaria che sta bloccando lo sviluppo di tutti i Paesi, compreso quello dell’Italia.