La buona scuola: tutte le novità della riforma

La riforma sulla scuola ha superato la prima tappa, quella forse più difficile. Ieri il Senato, infatti, ha votato la fiducia sul maxi emendamento presentato dal Pd e che ricomprende tutti i principali contenuti del ddl.
Tra le proteste dell’opposizione e dei tanti insegnanti che hanno manifestato fuori dall’aula, il maxi emendamento passa con 159 voti a favore e 112 contrari.

Tra le principali novità del decreto c’è l’assunzione immediata di oltre 100.000 professori. Una scelta che il premier Renzi e l’intera compagine governativa hanno sottolineato a più imprese insieme all’investimento di 3 miliardi di euro sul settore scolastico.
Concorsone Scuola 2012Di questi 100mila neo-assunti, però, solamente 52 mila potranno scegliere le cattedre vacanti ed insegnare fin da subito. Gli altri, invece, dovranno aspettare e saranno assegnati nelle varie regioni d’Italia per il 90% in base al numero di studenti presenti e per il 10% in base al grado di dispersione scolastica.
D’ora in poi, inoltre, si potrà essere assunti solo tramite concorso: entro il 1° dicembre dovrà essere indetta un’altra selezione pubblica, dove chi ha già insegnato non avrà riservate delle quote speciali, ma potrà semplicemente concorrere con un punteggio superiore.

L’aspetto più discusso del ddl riguarda, però, il sistema di valutazione dei professori che avvicinerebbe, secondo molti critici della riforma, la scuola ad un modello aziendale.
Con il maxi-emendamento viene ridimensionato il potere dei dirigenti scolastici, che nella prima versione del ddl avevano un ruolo preponderante nella valutazione dei professori.
Gli insegnanti verranno valutati da due rappresentanti dei genitori, tre professori dell’istituto ed un membro esterno scelto dall’Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.
Gli stessi presidi saranno oggetto di valutazione da parte di ispettori esterni in merito alle loro competenze gestionali, al miglioramento del servizio scolastico e all’apprezzamento ricevuto all’interno dell’istituto.

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