Jobs Act, Garante Privacy: no ai controlli di pc e telefoni aziendali

Il Garante Privacy esprime il proprio parere negativo sui controlli a distanza dell’attività dei lavoratori.
In questi giorni viene discusso alle Camere uno dei decreti attuativi del Jobs Act che modifica l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori.

whatsApp privacy messaggi gratisLa nuova norma consente appunto al datore di lavoro di controllare pc, tablet e telefoni aziendali senza stipulare prima un accordo sindacale o ricevere un’autorizzazione ministeriale.
Il provvedimento ha subito scatenato numerose reazioni avverse da parte dei sindacati e dei partiti politici di opposizione. Oggi è intervenuto sulla questione anche il Garante Privacy, Antonello Soro, nel corso della Relazione annuale davanti alle Camere.

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