IMU: tutte le risposte agli ultimi dubbi su come pagare

Tutti gli italiani che posseggono un immobile, in questi giorni stanno vivendo una specie di incubo legato al pagamento della tanto temuta: IMU, cioè l’imposta unica sugli immobili che sostituisce l’ICI. A pochi giorni dalla scadenza per il pagamento della prima rata, restano ancora tanti i dubbi, soprattutto sulle detrazioni, immobili che non siano la prima casa e ancora di più sulle aliquote comunali, che in base a come evolverà la crisi potranno essere “appesantite” da un ulteriore intervento del Governo.

Il modello F24 da compilare è ormai uno degli “schemi” più conosciuti dagli italiani e da commercialisti e consulenti del lavoro, che si stanno scontrando con le tante difficoltà che l’IMU porta con sé.

Innanzitutto, meglio fare chiarezza sulle date dei pagamenti:

Per la prima casa l’IMU potrà essere pagata in tre rate, con scadenza 18 giugno, 17 settembre e 17 dicembre, mentre per le altre abitazioni o immobili di altra natura il pagamento può essere dilazionato in sole due rate da pagare entro il 18 giugno e il 17 dicembre. Le prime due rate saranno di un terzo ciascuna, con l’aliquota “fissa” dello o,4%, mentre l’ultima rata sarà calcolata con l’aliquota allo 0,4% maggiorata dell’aliquota decisa dai comuni.

Se l’imposta viene versata IN DUE RATE, sulla prima rata, sullo spazio rateazione si scriverà 0101, se invece l’imposta viene versata IN TRE RATE, dovremo indicare 0102.

Molti comuni, dal Sud al Nord, hanno già reso nota la propria aliquota, mentre cresce la fronda dei sindaci che, visto il periodo di crisi nera per aziende e famiglie, si battono per non appesantire l’IMU con un ulteriore aliquota comunale. L’obbligo di rendere note le aliquote comunali scade il 30 settembre e a queste, come detto in precedenza, potrebbe essere affiancato un decreto ministeriale, se le cose a livello economico per il Paese non migliorano.

L’IMU può essere pagata solo e soltanto tramite versamento effettuato con modello F24, che potrà essere presentato sia in banca che alle Poste. I codici per pagare l’IMU per le diverse tipologie di immobili sono:

3912 - Denominato IMU imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011— COMUNE
3913 - Denominato IMU imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale — COMUNE
3914 - Denominato IMU imposta municipale propria per i terreni— COMUNE
3915 - Denominato IMU imposta municipale propria per i terreni — STATO
3916 - Denominato IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili — COMUNE
3917 - Denominato IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili — STATO
3918 - Denominato IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati — COMUNE
3919 - Denominato IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati — STATO
3923 – Denominato IMU imposta municipale propria per INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE
3924 - Denominato IMU imposta municipale propria per SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE

Insomma, un piccolo aiuto e qualche consiglio per vivere in maniera più serena questi ultimi giorni che ci separano, dal pagamento di questa “mazzata”. E per chi non volesse pagare attenzione alle sanzioni, che possono arrivare facilmente ad una maggiorazione dell’importo del 30%.

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