L’IMU sicuramente è la tassa che più sta facendo tremare gli italiani. In questo periodo di crisi e ristrettezze economiche, sicuramente non è il massimo sapere di dover andare a pagare una tassa che era stata cancellata dal precedente Governo Berlusconi, e che da ICI diventa IMU, ma il senso non cambia. Tutti i possessori di immobili dovranno pagare la nuova tassa, che potremmo definire necessaria, almeno a sentire i “tecnici” che legano all’IMU la tenuta economica del nostro Paese e la credibilità  sui mercati finanziari. Insomma, tocca pagare pensando che è l’ennesimo sacrificio per il bene del Paese.

Tante le incertezze e i dubbi. Così, meglio fare chiarezza per quanto possibile, seguendo grandi guide online o offerte dai giornali, oppure, meglio ancora rivolgendosi a CAAF ed esperti di tributi. Secondo noi, il miglior sistema di spiegare come funziona l’IMU e di togliere tutti i dubbi è quello messo a punto da “Il Sole 24 Ore“, che offre sia un’infografica molto chiara, sia tanti servizi che vanno dal calcolo dell’aliquota fino alla compilazione del modello F24 da stampare e portare in banca o alla posta per il pagamento.

Eccetto le aliquote comunali che variano da comune a comune, le uniche cose certe per risparmiare un po’ sono: gli sgravi per la prima casa, cioè quella in cui risediamo abitualmente; un ulteriore risparmio di 50 euro per ogni figlio che non abbia ancora compiuto i 26 anni e che viva ancora in famiglia; è possibile pagare l’IMU in tre rate, così da ammortizzare l’impatto economico.

Inoltre, è sempre meglio verificare le aliquote e tutte le informazioni sul sito del proprio comune, oppure, ancora meglio recarsi (quando possibile) presso l’ufficio Tributo o quello del Catasto, così da avere tutte le informazioni in merito alla propria abitazione.