Dopo più di 20 minuti di discussione con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per Pierluigi Bersani  (arrivato al Quirinale alle 16.57) è arrivato il momento dell’incarico, per formare il Governo con mandato esplorativo per verificare l’esistenza di un sostegno parlamentare certo, per consentire la creazione di un Governo che abbia la fiducia delle due Camere.

Napolitano_Bersani_GovernoIl Presidente Napolitano, ha sottolineato l’importanza di presentare una squadra e un programma di Governo chiaro e che riesca a raccogliere la più ampia maggioranza in Parlamento, così da dare al Paese la necessaria stabilità in questo difficile momento che l’Europa intera sta attraversando.

Napolitano, inoltre, sottolinea che non è ancora trascorso un mese dalle elezione, che da una settimana si sono insediate le nuove camere e ieri sono stati stabiliti i componenti degli uffici di Presidenza e, quindi, non ci sono state sterili lungaggini, ma si sta lavorando con ponderatezza ed equilibrio.

Napolitano_QuirinaleIl Presidente sottolinea che nelle consultazioni ha tratto il senso di una larga condivisione della necessità istituzionale di un Governo stabile, che risolvesse la crisi di Governo. Le ipotesi fatte davanti a Napolitano, come lui stesso ammette, sono state molte e diverse. Tra cui istanze di radicali cambiamenti, fatte dal Movimento 5 Stelle, citato esplicitamente dal Presidente, così come le altre forze del Parlamento che hanno espresso eguale voglia di cambiamento e di perseguire la via delle riforme, comprendendo la volontà espressa dagli italiani nelle urne.

Napolitano parla poi della Grande Coalizione ipotizzata da Berlusconi, ma definisce egli stesso tale ipotesi irrealizzabile in questo momento per le divisioni che ci sono tra centrodestra e centrosinistra.