Il fumo passivo “invecchia” le arterie nei bambini

I genitori, che fumano in casa, potrebbero mettere a rischio la salute cardiovascolare dei propri figli. A dichiararlo è un nuovo studio: l’esposizione al fumo porta ad un ispessimento delle pareti arteriose, che a sua volta causa un maggior rischio di infarti e ictus nel bambino in età adulta.

Secondo i risultati della ricerca, che ha coinvolto 2.401 bambini finlandesi e 1.375 bambini australiani, di età compresa tra i tre e i 18 anni, il fumo passivo aumenterebbe di 3, 3 anni l’età dei vasi sanguigni.

I ricercatori hanno sottoposto i partecipanti ad alcune domande, riguardo le abitudini dei genitori fumatori e hanno usato gli ultrasuoni, per misurare lo spessore delle pareti arteriose in quegli stessi bambini, una volta diventati adulti.

Lo studio è il primo ad aver seguito dei volontari per lungo tempo, al fine di esaminare l’associazione tra l’esposizione al fumo e l’ aumento dello spessore dell’intima-media carotidea ( IMT) – una misurazione dello spessore dei due strati più interni della parete arteriosa – in età adulta . I ricercatori hanno anche scoperto che l’IMT carotideo in età adulta era 0,015 millimetri più spesso in coloro, che erano esposti al fumo dei genitori rispetto a chi non lo era.

La dottoressa Seana Gall, ricercatrice in epidemiologia cardiovascolare presso l’Istituto di ricerca Menzies in Tasmania e l’università della Tasmania, ha dichiarato: “il nostro studio dimostra come l’esposizione al fumo passivo nell’infanzia provochi un danno diretto ed irreversibile alla struttura delle arterie. I genitori, o anche coloro che pensano di diventare tali, dovrebbero smettere di fumare. Questo non solo per la propria salute, ma anche per tutelare la salute dei propri figli nel futuro”.

I ricercatori hanno stimato un aumento di 3, 3 anni, che il fumo passivo ha “aggiunto” all’età delle arterie nell’età adulta del bambino. Hanno preso in considerazione fattori, come l’istruzione, l’esposizione al fumo, l’attività fisica e fattori di rischio cardiovascolare, quali pressione sanguigna e livelli di colesterolo nel sangue.

Lo studio, pubblicato su “European Heart Journal”, non ha rilevato lo stesso effetto nei bambini, con un solo genitore fumatore. La dottoressa Gall ha dichiarato: “pensiamo che tale effetto sia stato solo visibile in una famiglia con entrambi i genitori fumatori, per via della maggiore dose totale di fumo, alla quale i bambini sono stati esposti”.

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  1. Smetto Adesso

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