Il cinema a Natale, o meglio a Santo Stefano, è qui in Italia un vero e proprio rito che ogni anno porta in sala milioni di spettatori, anche di quelli che non vanno mai al cinema.

Arthur ChristmasÈ importante sapere quindi che questo fine settimana, a partire da venerdì 23 dicembre, si completa il ventaglio di scelte che i cineamatori natalizi possono prendere in considerazione. Abbiamo già cominciato ad assaporare l’atmosfera natalizia sul grande schermo la scorsa settimana con  Vacanze di Natale a Cortina e Finalmente la Felicità. I nostri film, però, sono stati beffati al botteghino dal secondo episodio di Sherlock Holmes firmato Guy Ritchie e così si avviano verso il fine settimana della verità in compagnia di altri titoli interessanti e sicuramente competitivi.

Si comincia con la dolcezza di Emotivi Anonimi, in cui due cioccolatai molto introversi si conoscono e si innamorano, senza essere in grado di dichiararsi reciprocamente. Arriva poi la conclusione della trilogia dedicata al magico popolo dei Minimei e ideata da Luc Besson. Si tratta di Arthur e la guerra dei due Mondi, in cui il giovane Arthur, ancora interpretato da Freddy Highmore, si trova ad avere a che fare nello scontro conclusivo con il temibile Maltazar in persona. Torna al cinema anche J.J. Annaud, il grande regista francese de Il Nome della Rosa e di Sette anni in Tibet, con Il Principe del Deserto, una storia che ricorda Lawrence d’Arabia, che ha come protagonista l’affascinante e bravissimo protagonista de Il Profeta, Tahar Rahim.

Ma dagli States arrivano due pellicole natalizie doc: la prima, dedicata ai più piccoli, è Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale, in cui il giovane secondogenito di Babbo Natale, Arthur, deve salvare la magia del Natale cercando di consegnare il suo dono all’unico bambino rimasto che ancora crede nell’esistenza di Babbo Natale. Il tutto è condito da gag divertentissime, tanto umorismo e ovviamente buoni sentimenti a iosa. Dall’altra parte c’è la commedia romantica Capodanno a New York, che vede tornare il regista Garry Marshall a dirigere un cast di stelle, dopo Appuntamento con l’Amore dello scorso anno. Diverse storie si intrecciano alla vigilia di Capodanno (titolo originale New Year’s Eve) e si concludono quasi tutte felicemente a Time Square, ai piedi della famosa sfera luminosa del countdown dell’ultimo dell’anno.

Tanti titoli e tante scelte che potrebbero addirittura portarci al cinema più di una volta in questi giorni, basta solo scegliere cosa prediligere. Un consiglio da chi ha già visto quasi tutti questi film è concedetevi un po’ di adrenalina con Sherlock Holmes gioco di ombre, ma per godervi un vero film di Natale, la scelta non può che ricadere su Il Figlio di Babbo Natale.