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Il “caffè” e le dieci cose da sapere

La bevanda più diffusa al mondo è senza dubbio il caffè, naturalmente dopo l’acqua. Esso rappresenta una “droga”, non solo perché se ne consuma una quantità abnorme ma anche perché il principio attivo che caratterizza questa famosa bevanda (cioè la caffeina), è presente in tutti i prodotti di interesse erboristico, farmaceutico, dietetico e cosmetico.                                                           images

Per tutti questi motivi e altri ancora, questa bevanda è molto “sfruttata” in diversi ambiti. Diversi dati rivelano che ci sono dieci cosa da sapere sul caffè.

1) Innanzitutto, nei paesi più freddi se ne consuma di più, infatti la Finlandia è tra i primi posti  con ben 12 kg pro-capite, mentre in Portorico se ne consuma molto di meno (solo 400 g.). Noi italiani invece siamo al dodicesimo posto, con 5.9 kg di caffè pro-capite.

2) Se bevuto in quantità abnormi, tipo 80 e 100 caffè circa in 4 ore, può provocare la morte.

3) Oltre  la caffeina contiene altri 1000 composti chimici in continua scoperta. Quindi può essere pericoloso.

4) Studi medici condotti nel 2008 dall’Università di Lund (Svezia) hanno affermato che la caffeina  può essere “un’ottima medicina” per ridurre i rischi di cancro al seno. Lo sostiene anche la Hardvard School: il caffè riduce anche i rischi di tumori alla prostata nell’uomo.

5) Il nome “caffè” nacque intorno all’anno 1000, allorquando alcuni commercianti arabi portarono in Africa dei chicchi di caffè da cui traevano una bevanda eccitante che chiamavano “qahwa”, appunto “eccitante”. Da qui la parola turca “kahve”,  in italiano “caffè”.

6) Viene utilizzato anche per i clisteri, nelle terapie mediche alternative.

7) E’ la bevanda che piace agli artisti. Al compositore Johann Sebastian Bach piaceva così tanto da dedicargli addirittura una cantata “Kaffeekantate”.

8) Ne bevono molto anche gli sportivi: secondo una ricerca condotta dall’Università del Queensland, 14 ciclisti, dopo aver assunto caffè un’ora prima della corsa, guadagnarono il 2 % in termini di velocità.

9) A Napoli viene usata la “robusta” che è la miscela che contiene il doppio della caffeina, mentre “l’arabica”, l’altro tipo di miscela,  è più leggera.

10) Infine,  quasi tutti i tipi di  caffè decaffeinato sono prodotti artificialmente. Solo la “Coffea charrieriana”, originaria del Camerun, è un prodotto naturale.

 

 

 

 

 

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2 Comments

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    Alberto Trabatti Artisan Torrefacteur
    22 marzo 2014 Reply

    Ma chi è che si beve 80 espressi in 4 ore? Perché scrivete che può essere pericolosa la caffeina, quando subito sotto si afferma che è utile per prevenire certi tumori? I composti presenti nella caffeina sono tanti quanti sono, a prescindere dal numero scoperto. Se fossero pericolosi basterebbe qualche tazzina per morire... E poi i clisteri... Mah!!! Perché scrivete cose che sono assurde, invece che parlare del perché in tanti bar si beve un espresso indegno? Lo sapete, almeno, il perché? Chiedete a persone affidabili, del mestiere, che non facciano o si facciano clisteri, magari usando zucchero di canna per meglio pulire i condotti... E comunque chi vuole suicidarsi così farà almeno lavorare molto un bar...

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    Roberto Mangiafico
    23 marzo 2014 Reply

    mah... proprio voglia di buttare giù dei bytes a random

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    Roberto Mangiafico
    23 marzo 2014 Reply

    mah... proprio voglia di buttare giù dei bytes a random

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