Si stanno svolgendo oggi in Francia le elezioni per il nuovo Presidente della Repubblica. I candidati sono in tutto dieci… se siete interessati potete visitare il sito dedicato alle elezioni, con la lista dei candidati e i loro programmi. Dai sondaggi però il risultato sembra scontato e prevede la vittoria di Hollande, anche se si dovesse andare al doppio turno. Siccome però le alee estreme dalla Destra e della Sinistra hanno delle percentuali non irrilevanti, il vincitore dovrà tenere conto anche delle richieste di questi elettori. Per approfondire il tema dei partiti politici francesi vi rimando al sito Les partis politiques .

Ma vediamo Hollande, che è il candidato della Sinistra cosiddetta moderata ed è il probabile vincitore delle elezioni. Egli ha già apertamente annunciato che, nel caso salisse al Palazzo dell’Eliseo, ritratterà gli accordi fatti dal suo predecessore, Sarkozy, in ambito europeo, in particolar modo quelli con la Merkel, che nel frattempo è diventata la paladina della Germania, o della Deutschen Bundesbank, come dicono alcuni.

Se il Presidente della Repubblica francese sarà Hollande, un uomo di Sinistra, inevitabilmente cambieranno gli equilibri a livello europeo… e infatti gli occhi di tutti sono puntati su queste elezioni. Non solo gli occhi dei francesi, ma anche gli occhi della Merkel e della Deutschen Bundesbank, nonché della BCE, con il nostro conterraneo Draghi e  ovviamente dei cosiddetti Mercati. I fantomatici Mercati, che poi ricordiamoci sempre che non sono degli alieni atterrati sulla Terra da chissà quale pianeta; essi sono costituiti da persone con un nome e cognome, ma si evita accuratamente di identificarli con nomi propri, perché è molto più comodo e più facilmente utilizzabile per la manipolazione chiamarli Mercati… chiusa la parentesi.

Quindi, i cosiddetti Mercati sono lì in attesa per vedere se veramente la Sinistra salirà al “Trono di Francia”; non sarebbe la prima volta, ma questo è un momento cruciale per l’Europa e per il mondo intero, inteso nel suo aspetto economico-finanziario. I Mercati hanno un’anima ultra-liberista, fanno parte di una Destra senza anima, senza ideali, una “destrosità” che ha come unico dio il denaro e il profitto… uomini per i quali il fine giustifica i mezzi e i mezzi giustificano il fine; pronti a calpestare chiunque purché il mondo giri secondo il proprio volere.

Mercati, Destra, libero mercato, liberismo, finanza, rigore e conservatorismo, queste le parole d’ordine vigenti, questo il Drago dalle Sette teste, di cui ci parla l’Apocalisse… siamo forse allo scontro finale? Il 25 dicembre 2012 si sta avvicinando, e secondo le previsioni dei Maya ci sarà una fine del mondo. Sinceramente non so se le previsioni dei Maya sono corrette e se veramente si sta avvicinando la fine del mondo, almeno così come lo abbiamo conosciuto e strutturato fino ad ora; così come non so se stanno arrivando i cavalieri dell’apocalisse per la lotta finale. No so… quello che so, che sento in me e nei discorsi delle persone, è che siamo tutti stanchi, stanchi di tante cose che non sto qui ad elencare, ma quel che è certo è che molti di noi hanno voglia di un reale rinnovamento, di un cambio di rotta vero ed efficace. Il vecchio mondo si sta sbriciolando davanti ai nostri occhi, ma sappiamo che i vecchi sono duri a morire.

Chissà se Hollande, nel caso vincesse, potrà essere l’inizio di una svolta. In Europa ci saranno molti appuntamenti elettorali nel prossimo anno, soprattutto in Germania e in Italia… e chissà se questi e altre congiunture geo-politiche porteranno ad un nuovo corso della storia o se la storia si ripeterà sempre diversa e uguale a se stessa.