Grecia: fuori dall’Euro a tempo determinato?

La Grecia potrebbe uscire dall’Eurozona, ma solo per un periodo di tempo predeterminato. È questa l’ultima proposta al vaglio dei legali della Commissione Europea.
Si tratterebbe di una soluzione temporanea fino al raggiungimento di un accordo tra il governo di Alexis Tsipras e i rappresentanti dell’ex troika.

In tanti negli ultimi giorni si stanno chiedendo cosa rappresenterebbe per la Grecia e per l’Europa intera un’eventuale uscita del paese ellenico dall’Eurozona. Si tratterebbe di un vero e proprio sconvolgimento degli assetti economico-finanziari raggiunti da più di un decennio a questa parte.
La Grecia si troverebbe di fronte al rischio bancarotta e ad un preoccupante calo degli investimenti esteri.
Lo spettro più inquietante per l’Unione Europea, invece, è il cosiddetto rischio “effetto a catena”. Sono in crescita, infatti, le forze anti-europeiste nei singoli stati che potrebbero spingere in maniera sempre più insistente per l’uscita dall’Eurozona.
Lo Ukip in Gran Bretagna, ma anche la Lega in Italia ed il Front National in Francia sono solo alcuni esempi dell’aumento del consenso elettorale ottenuto negli ultimi mesi dai partiti euro-scettici.
Ecco perché l’Unione Europea sta pensando ad una soluzione temporanea della questione greca, un intervento che preveda la sospensione a tempo determinato della Grecia dall’Eurozona.

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