Il Mercato, con la m maiuscola, sembra aver chiuso i cordoni della borsa a Facebook e così le quotazioni delle azioni, partite alle stelle, si stanno via via riducendo verso un valore più realistico. Anche perché a sentire alcuni analisti il futuro di Facebook non è roseo, infatti, così come accade sul Web ogni 10 anni circa c’è un ricambio e in questo momento di rinnovamento a venir spazzati via potrebbero essere proprio gli attuali capisaldi Google e Facebook, almeno per come attualmente li conosciamo.

Basti pensare che già oggi in America da Facebook c’è una massiccia fuga di quasi 5 milioni di utenti nei primi mesi di quest’anno e che anche in Italia, si cominciano a notare “inspiegabili” sparizioni tra gli amici di Facebook: c’è chi vi rinuncia perché prende troppo tempo, chi per evitare problemi con il compagno/a, chi invece perché semplicemente si è stufato… Insomma, la crisi sembra cominciare ad essere conclamata, come dimostrano anche gli spazi pubblicitari, che forse anche a causa della crisi non decollano.

Quel che è certo, è che su Facebook mancano da un po’ di tempo novità sostanziali, fatta eccezione per il “diario” non gradito a tanti utenti e anche ai marchi business. Non resta che attendere mr. Zuckenberg cosa si inventerà per far continuare a far crescere il suo progetto.