Decadenza Berlusconi: sit-in davanti a palazzo Grazioli

Silvio Berlusconi è sicuro di se a Palazzo Grazioli. E’ certo della sua assoluzione e contesta il voto palese del Senato. Il PD l’ha messo con le spalle al muro – continua – ma lui continuerà a combattere anche senza la presenza fisica in Parlamento, ma come leader di un partito.

Il Cavaliere continua dritto sui suoi passi, è un giorno amaro per lui: “E’ un giorno di lutto per la democrazia“. Di fronte a Palazzo Grazioli, proprio nel giorno in cui in Senato viene votata la decadenza di Berlusconi, i suoi sostenitori sono li riuniti, meno di quanti se ne aspettavano in verità, a marciare al suo fianco, spiegando cosa sarebbero pronti a fare per il Cavaliere.via del pebliscito

Berlusconi da appuntamento ai suoi all’inizio della campagna elettorale, perchè lui sarà li. Non dimenticherà mai questa giornata – dice – la porterà sempre nel cuore e inneggia alla libertà e all’Italia.

Riferendosi al Senato che nelle stesse ore decide della sua decadenza, afferma: “Oggi brindano perché hanno portato il nemico di fronte al loro plotone di esecuzione, questo è un giorno che hanno aspettato da venti anni e sono euforici. Ma non disperatevi se io sto fuori. Noi non ci ritireremo in qualche convento. Noi siamo qui, resteremo qui“.

La cosa certa è una: il Cavaliere non uscirà dalla scena politica, non abbandonerà questa nave, nonostante tutto: “Anche altri leader non sono parlamentari. Come Grillo, o Renzi […] Vorrei rassicurare tutti, questa è una manifestazione pacifica. Noi non abbiamo l’odio nel cuore“.

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