Corte europea dei diritti umani: Italia riconosca le coppie gay

La Corte europea dei diritti umani condanna l’Italia per il mancato riconoscimento dei diritti delle coppie dello stesso sesso.

La sentenza di Strasburgo stabilisce che il nostro paese deve adottare una legge per le coppie omosessuali, conformandosi all’art. 8 della Cedu che stabilisce il rispetto della vita umana e familiare.
L’Italia è stata condannata nello specifico per non aver legalizzato l’unione di tre coppie gay tra il 2008 ed il 2011. coppie-gay-figliStrasburgo riconosce, inoltre, come la giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Cassazione si sia uniformata al mutamento della coscienza civile, invitando in più circostanze il Parlamento italiano ad adottare una legge sulle coppie di fatto.
Ricordiamo che l’Italia è ancora uno dei pochi paesi europei a non avere una norma di questo tipo. In questi giorni il premier Renzi ha annunciato un provvedimento in tal senso entro la fine dell’anno, una legge che a questo punto potrebbe diventare obbligatoria qualora l’Italia dovesse perdere anche il ricorso.
La sentenza di Strasburgo, arrivata all’unanimità, lascia spazio al nostro paese in merito ai contenuti della legge, ma non transige quanto alla regolamentazione delle unioni.

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