Chiara Maci e la cucina un rapporto d’amore?

Amore e non solo. Il rapporto Chiara-cucina è nato come un rapporto di folle passione (quindi di breve durata, pensavano in tanti…) ma si è trasformato in una scelta di vita radicale e ben ragionata. C’è sentimento e c’è lavoro costante, c’è voglia di scoperta e bisogno di condividere con gli altri la propria gioia. E’ amore, si, lo ammetto.

Dai fornelli alla tastiera, cosa ti ha fatto fare “clic”?

Sono sempre stata molto “tecnologica”, da brava ragazza cresciuta negli anni ‘90 adoro tutto ciò che ha a che fare con computer e software e, nonostante non abbia mai fatto corsi, mi piace sperimentare nuove tecnologie e nuovi programmi. La tastiera è diventata ad giorno d’oggi indispensabile non solo per chi con il pc ci lavora, ma anche per chi vuole informarsi, conoscere e “distrarsi” attraverso l’incontenibile mondo del web. In più il web ti permette di arrivare in pochi istanti ad un pubblico infinito…come rinunciarci?

Chiara Maci blogger di Sorelleinpentola.it

Chiara Maci, ormai possiamo dire con orgoglio volto noto della cucina italiana

In TV, sul Web e da ancor prima in edicola spopola la cucina, perché secondo te?

Perché oggi c’è la voglia di rimettersi in gioco. Qualunque sia la propria professione, la cucina è diventata una passione di uomini di mezz’età, di manager che si rilassano “tirando la sfoglia”, di business-woman che hanno deciso di non rinunciare a pasti sani e “genuini”. Non è più la sola casalinga che cucina. Il vero problema è l’avere poco tempo a disposizione e da qui la nascita di programmi dedicati alla cucina veloce, libri con ricette fattibili in 10 minuti, e siti con ricette facili e facilmente comprensibili da tutti.

Per parlare di cucina, meglio il Web o la TV? Dove nasce il vero confronto?

Il web rispetta i tuoi tempi. La tv no. Io trovo questa grande differenza fondamentale tra questi due strumenti importanti ed efficaci. Se io decido di imparare la ricetta della pasta frolla, digito su qualunque motore di ricerca la mia parola chiave e ho tutto il tempo necessario per leggere, imparare e iniziare a impastare. Ho visto diverse persone portarsi il pc in cucina e lavorare davanti a video ricette!

La tv ha invece la formula dell’intrattenimento che consiglia, diverte e permette di trascorrere un momento spensierato, trasformando la cucina in un attimo di “svago”. Basti pensare a Cuochi e Fiamme…in un’ora puoi divertirti, imparando le ricette dai concorrenti e lasciandoti consigliare dallo chef le ricette più “testate”!

Cosa significa oggi essere donna? E personaggio TV?

Essere donna vuol dire dover dimostrare che possiamo essere testa, prima che corpo. E’ assurdo parlare cosi’ nel 2011, quando l’emancipazione culturale dovrebbe aver raggiunto livelli sicuramente alti e ormai paritari con il sesso maschile. Eppure. E’ insito nella donna il voler dimostrare di essere all’altezza. E forse lo sbaglio è proprio qui. Ho conosciuto donne che si sono fatte in 4 per mandare avanti una famiglia e allo stesso tempo raggiungere alti livelli professionali, così come ho conosciuto donne realizzate nell’essere mamme a tempo pieno e donne disposte a tutto pur di arrivare ai vertici. Chi sbaglia? A mio parere, tutte. Bisogna partire da una giusta consapevolezza delle proprie capacità e impegnarsi affinchè queste siano riconosciute, sempre però rispettando noi stesse e la nostra vita. Mi rendo conto sia difficile, ma siamo noi stesse molte volte a dare un’immagine di noi sbagliata, perché o arriviste o fallite o “facili”.

Come personaggio tv, credo ancora non si possa e non si debba generalizzare. Credo però che le poche fortunate che hanno la possibilità di lavorare davanti ad una telecamera e quindi di essere modello per molte giovani ragazze, debbano dare un esempio. Di correttezza, decenza e moralità. Ma è un discorso difficile da farsi, con quello che si vede in televisione…

Hai fatto della tua passione una vera professione, un consiglio per le ragazze?

Io ho un motto, che mi ha accompagnato per anni e che tuttora seguo con fermezza: “se c’è un modo migliore per farlo, trovalo”. Il mio consiglio è di non accontentarsi e di avere sempre lo stimolo per la novità, la curiosità di imparare e l’umiltà per tenere i pieni ben piantati per terra. Sempre.

Ricevo centinaia di mail di ragazze pronte a mollare tutto per ricominciare, ma leggo nelle loro parole la voglia di cambiare vita, senza aver prima lavorato su se stesse e sul proprio obiettivo. Non si cambia lavoro perché ci si è stancati dell’attuale occupazione. Si cambia lavoro perché si ha bisogno di stimoli nuovi e si ha voglia di fare e di dare di più, in modo diverso.

Con queste premesse, tutti possiamo trasformare le passioni in professioni, a mio parere.

E qual è il menu del tuo futuro prossimo?

Eh, appunto. Non fermarmi. Io sono una persona slegata totalmente dalla stabilità, ho bisogno di viaggiare, scoprire e conoscere. E’ appena uscito il mio libro di ricette, quindi girerò l’Italia per promuoverlo, poi continuerò a lavorare come consulente di comunicazione food per le aziende, inizierò un progetto di scoperta delle origini dei prodotti attraverso gli occhi delle persone che davvero fanno il prodotto … e continuerò il programma televisivo. Insomma non avrò più un momento libero…meglio di cosi!

Occhi azzurri, curve sinuose e buona cucina: qual è la prima arma per conquistare un uomo?

La sensualità. Che non sono solo occhi, curve o cucina, ma un mix di amore per se stesse, sorriso sincero e voglia di stupirlo con ingredienti sempre nuovi.

(avviso che, essendo single, potrebbe non funzionare J)

E parlando di Chiara Maci donna, a cosa non rinunceresti nella tua vita e nel tuo essere donna?

Ad oggi non potrei mai rinunciare alla mia libertà, ai miei spazi e al mio lavoro. Mi permettono di sentirmi viva, entusiasta, fiera di me stessa.

Quando avrò una famiglia e dei figli, sicuramente le cose cambieranno e diventeranno loro la mia impossibile rinuncia..

Un’ultima domanda: tu sei il volto più conosciuto e speziato di un progetto, che condividi con tua sorella, com’è il vostro rapporto? E vi ha aiutato nel portare avanti Sorelleinpentola?

La forza mia e di mia sorella è il non volerci sovrapporre, ma riuscire a completarci, dandoci una mano a vicenda. Io sono l’esperta di marketing e di rapporti con le aziende e lei è la mamma a tempo pieno, sempre alle prese con nuovi libri di cucina. Ma entrambe ci fermiamo davanti alla cucina. E li ci sentiamo libere di sbizzarrirci e di creare, con i nostri tempi diversi e le nostre diverse peculiarità.

All’inizio non è stato facile, quando il blog è “scoppiato” in pochi mesi. Ma siamo state brave a consultarci e a capire i ruoli di ognuna. Bisogna dirlo, ci amiamo talmente tanto che sarebbe difficile non riuscire a lavorare insieme e soprattutto la gente lo percepisce attraverso i nostri racconti e il nostro blog. E questo è meraviglioso.

httpv://www.youtube.com/watch?v=NC2RVDJlvBs