Berlusconi-Alfano: spuntano debiti e Adriano Galliani come coordinatore

Un debito da quasi 4 milioni di euro e la figura di Adriano Galliani come coordinatore di Forza Italia frenano la rottura tra Silvio Berlusconi e Angelino Alfano: domani scoppierà la pace in Consiglio Nazionale?

Angelino-AlfanoAlmeno per il momento sembra proprio che la rottura tra l’ala lealista a Silvio Berlusconi e quella innovativa di Angelino Alfano più vicina al Governo sia tramontata. A dirlo le fonti d’informazione più vicine al Popolo della Libertà e da domani a Forza Italia. Secondo alcuni conti, infatti, se Alfano e i suoi volessero tenere in piedi il PDL si troverebbero sul groppone un mare di debiti e di dipendenti (180 circa negli uffici romani), una situazione difficile da gestire che sta frenando la rottura completa tra le due linee, almeno fino a quanto il PDL non si tramuterà in Forza Italia e i “diversamente berlusconiani” non decideranno di abbandonare la sigla PDL per formare un nuovo partito, probabilmente con “popolare” nel nome, ispirato al Partito Popolare Europeo.

Altra grana potrebbe essere l’arrivo come coordinatore di Forza Italia di Adriano Galliani. Infatti, il fedelissimo di Silvio Berlusconi messo alle strette da Barbara al Milan, avrebbe dato il suo assenso a fare da coordinatore nazionale nella nuova Forza Italia, togliendo di fatto le castagne dal fuoco al Cavaliere, che non prenderebbe in mano in prima persona il movimento e al contempo non lo consegnerebbe ne ad Alfano, ne a Fitto e ai falchi.

 

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