Bambino morto a Edimbugo: la madre cercava partner online

“I miei cinque splendidi mostri”: sul profilo di un sito di incontri, la madre di Mikaeel Kular diceva di essere dedita ai propri figli. Ora è incriminata per la morte del bambino

Mikaeel

Rosdeep Kular, estetista sudafricana di 33 anni, aveva pubblicato su internet alcune foto del bimbo per rendere omaggio allo “splendido mostriciattolo” prima che quest’ultimo venisse ritrovato morto due giorni dopo, ovvero la notte di venerdì 17 gennaio 2014. In base a quanto riportato da” The Sun”, Rosdeep, utilizzando un profilo su un sito di incontri online, aveva detto ai suoi potenziali corteggiatori di cercare un uomo virile, ma aveva aggiunto che i suoi figli sarebbero sempre stati al primo posto.

La madre aveva scritto: “Sto lavorando sodo per avere ciò che voglio nella vita e ricavarne qualcosa di positivo, per me e i per il futuro dei miei bambini”. Aveva inoltre affermato: “sono la madre single di cinque splendidi mostri, quindi se non adorate i bambini, vi consiglio di andare altrove”. Infine, aveva elencato tra i suoi principali interessi il fatto di “essere una mamma” e la “famiglia” nonché dichiarato che le piace la “vodka” e “stare in piedi fino a tardi”.

Omotoso Adekoya, un tassista nigeriano, è il padre dei figli maggiori di Rosdeep, mentre il padre di Mikaeel e della sua sorellina gemella Ashika, è un uomo pakistano che non ha contatti con loro. Mentre venivano resi commoventi tributi al piccolo Mikaeel, si è appurato che lui e i suoi fratelli erano monitorati dai servizi sociali. Rosdeep Kular è comparsa presso il tribunale di Edimburgo lo scorso 20 gennaio in quanto imputata in relazione alla morte del figlio.

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