AltaRoma, Gattinoni dice addio alla capitale

Si è conclusa ieri la kermesse AltaRoma, e sembra che la manifestazione di quest’anno abbia portato molti e importanti cambiamenti nell’ambito dell’alta moda romana del futuro

gattinoni_sfilata--400x300Infatti la maison Gattinoni ha fatto sapere, attraverso il suo presidente Stefano Dominella, che quella per la manifestazione è stata l’ultima sfilata romana della casa di alta moda, che ha deciso di trasferirsi per diversi anni altrove. Gattinoni ha presentato, in una sfilata definita da Dominella “la più faticosa degli ultimi 35 anni”, la sua collezione primavera-estate 2014 scegliendo come location La Nuvola di Massimiliano e Doriana Fuksas, edificio/monumento in fase di realizzazione nel quartiere dell’Eur a Roma. Guillermo Mariotto, direttore creativo della Maison ha specificato all’Asca che la decisione della location non è solo estetica (La Nuvola davvero un esempio eccezionale e affascinante di arte contemporanea), ma soprattutto è una presa di coscienza di una città che nonostante le difficoltà cerca di rinnovarsi.

Ha spiegato Mariotto: “L’opera sarà il Centro congressi più grande d’Europa, il nuovo Colosseo e, allora, perché non abbinarci l’alta moda, le maestranze italiane, il nostro saper fare il bello”. La sfilata tuttavia proprio per questa decisione ha rischiato di saltare, visto che i permessi pubblici hanno messo in discussione la sicurezza della passerella adibita nel mezzo del cantiere. Questa difficoltà, poi superata, ha spinto Dominella a sottolineare: “”Roma deve stabilizzarsi prima di avere prove di tanta fatica. Cambiamo aria per un po’ e faremo poi tornare a Roma la voglia di vedere Gattinoni”. In pratica il retroscena della sfilata, polemico e politico, ha quasi distolto l’attenzione dai protagonisti, gli abiti, che hanno rappresentato, per Gattioni, una donna aggraziata e di classe, ricca di decorazioni in pizzo e oro, ma anche indulgente nei vuoti e nelle trasparenze. Quasi a tema con il nome dell’edificio in cui le modelle hanno sfilato, gli abiti sono stati creati con “”i materiali piu’ leggeri che ci sono in circolazione per creare nuvole colorate e leggere”.

2 Comments
  1. Fallaci
  2. annbill

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